All’Istituto Volta di Asseggiano non intervengono per uno studente ferito

Non hanno avvertito i genitori del ragazzo, non si sono rivolti al pronto soccorso, non si sono scusati, non hanno proposto un risarcimento per il danno subito. Insomma, non hanno fatto nulla di quello che avrebbero dovuto fare. Ecco perché ora i responsabili dell’istituto professionale Volta di Asseggiano dovranno rispondere all’ufficio legale dell’Adico dopo l’incidente avvenuto a uno studente 15 enne ancora lo scorso 3 marzo. E’ stato lo stesso padre del ragazzo, un artigiano edile, a rivolgersi all’associazione, ancora sconvolto e spiazzato da quanto accaduto.

Quel giorno, verso le 14, i ragazzi stavano rientrando in classe dal laboratorio, per svolgere l’ultimo quarto d’ora di lezione. In quel momento, due studenti hanno cominciato a spingersi e uno dei due è andato involontariamente addosso al 15 enne che è caduto a terra, sbattendo la testa contro la parete. Come conseguenza dell’incidente, il ragazzo si è rotto gli occhiali e si è ferito fra la tempia e l’arcata sopraccigliare. A quel punto, come raccontato dal genitore del 15 enne, “il professore che seguiva la classe ha preso mio figlio e lo ha accompagnato a casa, lasciandolo lì. Quando ho saputo proprio da mio figlio ciò che era successo sono rimasto di stucco: perché nessuno mi ha avvertito? Perché il ragazzo non è stato portato immediatamente al Pronto soccorso, come ho fatto subito io?”. Nei giorni successivi, l’uomo ha più volte contattato la dirigenza della scuola ed è riuscito ad avere un incontro durante il quale “non è arrivato neppure un accenno di scuse”.

A questo punto, di fronte a un comportamento di eccessiva indifferenza, l’artigiano ha deciso di rivolgersi all’Adico. “Attraverso il nostro ufficio legale – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’associazione – abbiamo chiesto alla scuola di attivare la propria assicurazione per risarcire i danni subiti dal ragazzo, in particolare la rottura degli occhiali. Se la direzione dell’istituto si fosse semplicemente scusata con il padre, come ha fatto il professore che ha accompagnato il 15 enne a casa, questa azione non sarebbe stata necessaria. Anche se le responsabilità della scuola sono palesi: appena accaduto l’incidente, si dovevano avvertire immediatamente i genitori e bisognava attivarsi per curare la ferita del ragazzo e condurlo al Pronto soccorso. Accorgimenti elementari che non sono stati attuati e per questo ora Adico ha predisposto una richiesta di risarcimento”.

Lino Perini