Autonomia, Zaia scrive a Gentiloni: “Aprire subito trattativa”

Insediato a Milano il Tavolo per l'Autonomia con Maroni, Bressa e una delegazione dell'Emilia-Romagna

La Regione Veneto chiede al premier Paolo Gentiloni di «avviare sin da subito» il negoziato per l’autonomia. Lo annuncia il presidente Luca Zaia, all’indomani – spiega – della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della proposta di legge statale per l’autonomia del Veneto.

Il governatore leghista ha inviato al presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, e per conoscenza al sottosegretario per gli Affari regionali, Gianclaudio Bressa, una lettera corredata dal testo del progetto di legge “che si pone – scrive Zaia – come la base e l’oggetto del programma di negoziati che la Regione del Veneto chiede di poter avviare sin da subito con il Governo».

 

 

 

Intanto è stato insediato a Milano il Tavolo per l’Autonomia, presenti il sottosegretario agli Affari regionali, Gianclaudio Bressa, il presidente della Lombardia, Roberto Maroni e la delegazione dell’Emilia Romagna, ma senza il presidente Stefano Bonaccini.

Sede dell’incontro, il belvedere al 39/o piano di Palazzo Lombardia, il grattacielo sede della Giunta regionale. Maroni ha anticipato ai giornalisti il merito della discussione già iniziata a Roma e Bologna. «Qui – ha detto – si discute di istruzione, di grandi reti di trasporto, di coordinamento della finanza pubblica e di rapporti internazionali».

«Adesso – ha proseguito – illustriamo le nostre posizioni, il Governo valuterà le richieste nel giro di due settimane e ci darà una risposta. A quel punto inizierà la trattativa vera e propria che mi auguro si concluda entro fine dicembre. A gennaio invece la trattativa sarà sulle risorse, da chiudere entro la fine di gennaio con un accordo che eviti la contaminazione della campagna elettorale».

A.C.M.