Autovie: ok a operatori a supporto della Polizia Municipale sulla viabilità esterna

Entro breve i Comuni attraversati dal traffico in uscita dall’autostrada (referente per tutti il Comune di Latisana) in seguito a chiusure o eventi particolarmente critici, potranno potenziare le forze in servizio sulla viabilità esterna con personale aggiuntivo e appositamente formato, il cui costo sarà coperto, su disposizione del Commissario straordinario per l’emergenza in A4, per quest’anno con fondi di Autovie Venete mentre per il 2019 e 2020 da risorse della Regione Friuli Venezia Giulia.

Lo strumento utilizzato, che tecnicamente si chiama “accordo di cooperazione pubblico-pubblico ”, è stato illustrato dal presidente della Concessionaria Maurizio Castagna durante il Consiglio di Amministrazione della Concessionaria che si è riunito ieri a Trieste.

“Nella sostanza – ha spiegato Castagna – è previsto che il Commissario delegato per l’anno in corso e la Regione Friuli Venezia Giulia per gli anni successivi (fino al 2020) rimborsino agli Enti Locali e a Fvg Strade) i maggiori oneri finanziari derivanti dal potenziamento del servizio di Polizia Locale”.

“L’impegno che l’accordo pone direttamente in capo alla società – ha precisato Castagna – è sostanzialmente quello di fornire agli enti locali tutto il supporto informativo indispensabile per la gestione dei percorsi alternativi e nella copertura degli oneri economici connessi all’allungamento dei tempi di presidio delle strade esterne all’asse autostradale, nell’ambito delle tratte di propria competenza, in relazione a quanto già contenuto nei Protocolli sottoscritti con le Prefetture”.

L’impegno economico di cui Autovie si farà carico – in virtù di quanto disposto dal Commissario per una situazione che è di emergenza nell’emergenza – sarà di circa 200 mila euro. Approvato dal Consiglio l’accordo, una volta perfezionati gli ultimi dettagli, sarà reso operativo.

Nella seduta di ieri, il presidente ha anche aggiornato i Consiglieri sulla situazione della viabilità e sulle attività pianificate per gestire l’emergenza traffico e l’esodo estivo.
Come illustrato da Maurizio Castagna, Autovie, per garantire la sicurezza stradale lungo la A4 tra Venezia e Trieste in occasione delle vacanze estive, metterà in campo una task force dedicata. Per le ‘ferie sicure’ saranno all’opera oltre 230 persone al lavoro h24 fra tecnici degli impianti, operatori di sala radio, manutentori, esattori e ausiliari al traffico dotati, questi ultimi, di 25 automezzi di cui 16 furgoni; 2 pick-up attrezzati con “forche” per sollevare veicoli; 3 scooter utilizzati nei tratti di cantiere; 2 veicoli di servizio; 2 autocarri frigo.

La “task force” è pronta a prestare soccorsi meccanici, reindirizzamento del traffico in caso di code, a garantire stretto collegamento con le centrali operative d’oltreconfine per gestire in collaborazione i flussi di veicoli in entrata e in uscita soprattutto fra Croazia e Slovenia, la maggior parte dei quali passano dalla barriera di Trieste Lisert.

Una barriera dove, in una giornata normale si registrano circa 15mila transiti in uscita che diventano 30mila quando il bollino del traffico vira sul nero. Lo stesso livello di pressione si verifica al casello di Latisana: 5mila uscite di norma; 20 mila durante un sabato estivo, ovvero 4 volte tanto. Sono i “numeri” che delineano con chiarezza cosa succede, sulla A4 Venezia Trieste durante i fine settimana più caldi, quelli – appunto – caratterizzati dal bollino nero.

A tutto ciò si aggiunge InfoViaggiando che dal mese di maggio sta rivoluzionando l’informazione sul traffico a portata di smartphone: un’unica app, con il relativo sito web, forniscono all’utenza informazioni H-24 in maniera univoca e coordinata su viabilità e traffico lungo la rete autostradale del Nordest, da Brescia a Trieste, grazie ad un progetto comune realizzato da Autovie Venete, CAV Concessioni Autostradali Venete e Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova.

Lucio Leonardelli