Bacchiglione: sicurezza idraulica del territorio

CASALSERUGO. Il Consorzio di bonifica Bacchiglione chiude il cantiere a Saonara e dà il via ai lavori a Casalserugo.

Sono iniziati a fine giugno gli interventi di manutenzione straordinaria della maglia idraulica territoriale a Casalserugo, uno dei quindici Comuni del comprensorio vincitori del bando regionale.

Si tratta di un intervento del valore di 75mila euro finanziato dalla Regione Veneto e dal Comune che, tuttavia, rientra in un progetto più ampio: Saonara, infatti, aveva fatto da apripista per altri quattordici Comuni risultati vincitori del bando regionale per la realizzazione di interventi manutentori di carattere straordinario sulla maglia idraulica territoriale. Un progetto dal valore complessivo di quasi un milione e mezzo di euro, in cui il Consorzio di bonifica Bacchiglione è il soggetto esecutore.

Un miglioramento necessario per la sicurezza idraulica dell’intero territorio: «Come a Saonara anche a Casalserugo gli interventi straordinari finanziati dalla Regione e dai Comuni e realizzati dal Consorzio hanno una rilevanza pubblica determinante ai fini della sicurezza idraulica. Non abbiamo atteso nemmeno un giorno tra la fine dei lavori in un Comune e l’inizio nell’altro perché la manutenzione del territorio è prioritaria per la sua sicurezza» afferma Paolo Ferraresso, presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione.

La criticità evidenziata nel Piano delle Acque del Comune di Casalserugo è legata all’inefficienza dei fossati di via Ronchi e via Tre Case. I lavori riguarderanno dunque la sistemazione delle due fossature, che si immettono rispettivamente negli scoli consortili FBG e Inferiore di Casalserugo, al fine di consentire un migliore deflusso delle acque e limitare gli allagamenti delle zone circostanti.

Una volta terminati i lavori a Casalserugo, gli interventi sulla maglia idraulica territoriale verranno realizzati nei Comuni di Vigonovo, Montegrotto Terme, Fossò, Piove di Sacco, Campolongo Maggiore, Polverara, Ponte San Nicolò, Noventa Padovana, Sant’Angelo di Piove, Saccolongo, Legnaro, Maserà di Padova e Brugine.

Sara Zanferrari