Boom dell’export dei vini in Cina

SAN DONA’. Vini rossi del Piave sula via della seta.

Aumenta del 10-12 per cento l’export del vino in Cina per le aziende del Veneto orientale nel 2017 rispetto all’anno precedente. I cinesi chiedono cabernet e merlot più del prosecco.

E’ quanto emerge da un report  sui dati previsionali stilato da Apindustria Venezia con il vice presidente  Simone Padoan che è uno degli esperti e componente del China Desk.

Padoan  sta realizzando un progetto di promozione del vino in Cina con in prima linea le imprese del Sandonatese e Portogruarese.

“Ci sono margini di miglioramento”, spiega, “perché oggi le nostre imprese non riescono ancora ad esprimere un adeguato coordinamento negli accordi strategici con i distributori cinesi” .

Franco Passador direttore di Vivo cantine viticoltori del Veneto orientale, con importanti realtà nel Veneto orientale, ha affrontato un’analisi sull’attuale situazione del mercato cinese: “Quando si guarda  a nuovi mercati, è sempre importante essere aggiornati non solo su ciò che accade dalla parte dei consumatori ovvero trend  e preferenze, ma anche ciò che accade dalla parte della produzione”.

Alberto Nadal produttore e presidente della Fiera di Santa Lucia di Piave guarda con interesse al mercato cinese. “La penetrazione dei vini rossi in Cina iniziò molti anni fa”, ricorda, “per il futuro ci sono margini di miglioramento e le nostre imprese possono e devono credere a questo importante mercato”.

Giovanni Cagnassi