Burchiello diplomatico: Dolo incontra la diplomazia

DOLO. Grazie ad un’intuizione di Mattia Carlin, Console onorario della Colombia a Venezia, e alla disponibilità del Comune di Dolo, nelle scorse settimane è stato sottoscritto un accordo di programma non oneroso con la FENCO, Federazione Nazionale dei Consoli, di cui il presidente è l’Ambasciatore Umberto Vattani.

L’accordo di programma, infatti, prevede che ogni anno venga organizzato il “Burchiello Diplomatico”, una navigazione lungo il Naviglio alla presenza di circa 40 diplomatici rappresentanti di significativi paesi del mondo per una giornata di incontro con le istituzioni, gli operatori turistici e le imprese del territorio.

 Inoltre, durante l’anno, saranno organizzati dei momenti di incontro tra i Consoli e gli studenti degli Istituti Superiori dolesi per promuovere, presso le giovani generazioni, la cultura della cooperazione internazionale.

 “Il nostro territorio – commenta il Sindaco di Dolo, Alberto Polo – ha molto da offrire in termini turistici ed imprenditoriali e promuovere iniziative di “incontro” costituisce, a nostro avviso, un’occasione importante che diventa oltremodo preziosa se a questo aggiungiamo l’attività formativa con i nostri ragazzi ai quali vorremmo dare una mano per alzare un po’ lo sguardo oltre il locale e il quotidiano.”

 A tal riguardo la federazione nazionale dei Consoli contribuisce alla formazione culturale dei giovani, all’educazione etica e ai valori promossi dalla federazione e del mondo diplomatico. Si propone inoltre di tenere alto, insieme con il prestigio del ruolo della Federazione, l’importanza del servizio svolto dai diplomatici, Ambasciatori e Consoli dei Paesi riconosciuti dal Ministero degli affari esteri operanti in Italia, con sede presso il Circolo del Ministero degli Affari Esteri a Roma.

La realizzazione del primo Burchiello Diplomatico sarà possibile grazie alla società di navigazione Il Burchiello e alla collaborazion di San Servolo Servizi. L’iniziativa rappresenta un importante momento di promozione e visibilità per il territorio della Riviera del Brenta.

Sara Zanferrari