Campagna Lupia. L’associazione Famiglie e Abilità ha promosso una serie d’incontri dal titolo Cos’ha mio fratello. Anche Dolo ha dato il suo patrocinio

L’Amministrazione Comunale di Dolo ‘Assessorato alle Politiche Sociali’ vista la valenza sociale del PROGETTO “L’ESPERIENZA DI BAMBINI CHE CRESCONO CON FRATELLI DISABILI – CHE COS’HA MIO FRATELLO?” presentato dall’Associazione “Famiglie e Abilità. Percorsi di crescita” è stata felice di sostenere e dare il patrocinio al progetto che prevede l’organizzazione di sette incontri, due per genitori e cinque per i ragazzi, con l’obiettivo di aiutare i bambini a identificare, condividere ed accettare le emozioni ambivalenti nei confronti di un fratello disabile. Il PRIMO INCONTRO-LABORATORIO si è svolto VENERDÌ 18 NOVEMBRE presso la sede dell’Associazione Famiglia e Abilità in via Don Orione n.10 a Campagna Lupia.
Gli incontri si susseguiranno FINO A GIOVEDì 12 GENNAIO 2017 sui temi della comunicazione all’interno del contesto familiare e con i coetanei, del sostegno e del potenziamento della modalità dell’adattamento del bambino alla situazione di disabilità del fratello, delle dinamiche familiari e sociali di interazione. Alessandra Boran, Presidente di Famiglie Abilità, racconta che “Il target del progetto sono i fratelli e le sorelle di bambini con disabilità divisi per gruppi di età, fino ad un massimo 9 bambini per gruppo, dai 3 ai 5 anni; dai 6 agli 8 anni; dai 9 ai 12 anni; dai 13 ai 15 e dai 16 ai 18 anni. Il progetto prevede inoltre due incontri dedicati ai genitori, durante i quali verranno raccolti i dati necessari per una migliore pianificazione dei contenuti degli incontri rivolti ai bambini e ai ragazzi.” Quando in una famiglia risiede un figlio con problemi, tutti i progetti e le aspettative cambiano inevitabilmente e spesso ogni scelta è influenzata da questa complessa situazione. In tutto questo ci
sono loro: i fratelli, i quali, essendo “sani”, non rientrano nei progetti dei servizi né di altre strutture e solo da poco sono oggetto di ricerca e di citazione da parte di psicologi e di medici. Afferma la Dott.ssa Giulia Franco, Psicologa dell’Età Evolutiva e Coordinatrice del progetto “Cos’ha mio fratello?” che “Isolamento, difficoltà ad esprimere emozioni e bisogni, sia nel contesto familiare che tra i coetanei, percezione di un alto grado di responsabilità personale, pesanti sensi di colpa, sono le problematiche più comuni riscontrate nei ragazzi di questo tipo che, al contrario, se adeguatamente aiutati e supportati si dimostrano persone resilienti, ossia maggiormente attrezzati per la vita, ottime risorse per la famiglia e la società.” Una delle relazioni più durature in tutta la nostra vita è quella che abbiamo con i nostri fratelli. Nell’80% dei casi circa i bambini disabili hanno almeno un fratello o una sorella. Essere fratello o sorella di un ragazzo con disabilità non comporta necessariamente il fatto di avere difficoltà o disagi, ma sicuramente implica sfide evolutive non sempre facili da superare. In alcuni casi, infatti, situazioni emotivamente coinvolgenti, alcune richieste inconsapevoli dei genitori, il confronto con situazioni sociali scarsamente tolleranti, possono mettere in seria difficoltà i fratelli, che viceversa se adeguatamente aiutati e supportati diventano persone resilienti, maggiormente attrezzati per la vita, nonché risorse per la loro famiglia e per la società. “Cos’ha mio fratello” è un importante progetto che l’Associazione Famiglie Abilità propone alle famiglie del territorio della Riviera del Brenta e che sono certa vorremo cogliere come stimolo per sostenere la famiglia, fulcro della società, in tutte le sue dinamiche. Sono questi percorsi personalizzati che guardano ai bisogni dei singoli col fine di perseguire un benessere generale diffuso e condiviso.” – conclude l’Assessora Carlotta Vazzoler.
Programma dei prossimi laboratori:
IO, MIO FRATELLO E…LA MIA FAMIGLIA VENERDÌ 25 NOVEMBRE ore 17.30
IO, MIO FRATELLO E…I COMPAGNI VENERDÌ 02 DICEMBRE ore 17.30
IO E…ME STESSO VENERDÌ 16 DICEMBRE ore 17.30
NOI VENERDÌ 23 DICEMBRE ore 17.30
INCONTRO CON GENITORI DI GRUPPO GIOVEDÌ 12 GENNAIO 2017

L.P.