Carne e solidarietà, i macellai in piazza per i bambini

Macellai in piazza per la Città della Speranza. Torna domenica 7 maggio in piazza Aldo Moro “I sapori della solidarietà”, festa gastronomica di raccolta fondi a favore della Fondazione Città della Speranza di Padova, giunta alla sesta edizione.

Venticinque macellerie provenienti da tutta Italia, ciascuna con le proprie specialità a base di carne, offriranno una giornata di festa, animazione, musica e soprattutto buona tavola. Il contributo di partecipazione, 10 euro a persona, permetterà di assaggiare gratuitamente ogni specialità di ciascun stand gastronomico. Durante la manifestazione saranno presenti giochi gonfiabili per bambini, i truccabimbi, esposizione di Vespe d’epoca con il Vespa club Mirano e musica dal vivo con il rock dei Calavera ed “Ex voto”, tribute band a Rino Gaetano.

In questa nuova edizione verrà celebrato in particolare il gemellaggio tra il Comune di Mirano e la Città della Speranza, un impegno che garantirà la possibilità di sviluppare nuove attività e iniziative di informazione e diffusione delle attività e i valori della fondazione padovana, soprattutto nelle scuole e tra i bambini.

La manifestazione è come sempre capitanata da Moreno Favaretto, macellaio di piazza Moro, con la collaborazione dei suoi colleghi dell’associazione “Butchers for Children”, i macellai che in tutta Italia organizzano ed animano eventi di raccolta fondi poi devoluti in beneficenza alle realtà che fanno ricerca sulle malattie infantili più gravi.

Il ricavato di ogni manifestazione viene devoluto a ospedali pediatrici o a fondazioni di ricerca per l’acquisto di macchinari o per sostenere progetti di ricerca. “I Sapori della Solidarietà” ha raccolto e devoluto finora più di 40 mila euro.

La manifestazione è sostenuta e supportata dalla Pro Loco di Mirano con il suo presidente Roberto Gallorini ed è patrocinata dal Comune di Mirano.

“Quest’anno l’impegno organizzativo si prospettava maggiore rispetto alle edizioni precedenti – afferma Favaretto – ma ho lanciato comunque la sfida ai miei collaboratori e agli sponsor più entusiasti delle edizioni precedenti. I contributi economici si sono dimezzati, così come le spese di gestione e promozione. In controtendenza sono aumentate le macellerie presenti, che porteranno i loro prodotti gratuitamente come in ogni edizione. Ciò dimostra che lo spirito di solidarietà e l’obiettivo di raccolta fondi che uniscono tutti coloro che partecipano a questa festa si è rafforzato e contiamo di trasmettere i nostri valori di condivisione con tutte le persone che vorranno partecipare”.

Filippo De Gaspari