Cinque distretti del commercio nel Miranese

Tre quelli nuovi, Confocmmercio in prima linea

Cinque distretti del commercio nel Miranese, Confcommercio fa l’en-plein ed è l’unica associazione di categoria del territorio ad essere presente in tutti i comuni del comprensorio che hanno chiesto e ottenuto il riconoscimento del progetto.

Sono 58 i distretti approvati dalla Regione Veneto e in elenco figurano anche i 5 proposti nel Miranese: per tre comuni si tratta di una novità (Spinea, Scorzè, Santa Maria di Sala), due sono invece conferme (Mirano e Martellago). Per tutti, il riconoscimento di distretto prevede investimenti in tema di accessibilità, mobilità sostenibile e riqualificazione del contesto urbano in termini di arredo, aree verdi, pulizia e sicurezza. L’obiettivo è valorizzare il territorio a partire dagli aspetti economici legati al commercio e al turismo, in modo da favorire nuove opportunità di rilancio del centro storico di ogni paese. Tutto ciò grazie a progetti personalizzati, diversi per ogni comune, che Confcommercio del Miranese, insieme alle amministrazioni locali e grazie all’esperienza acquisita in materia, ha contribuito a realizzare, facendo in modo che l’iter si concludesse in maniera positiva.

Sono state così confermate le peculiarità di Mirano (“Mirano: Cultura, Shopping ed Enogastronomia”) e Martellago (“Martellago tra Terra e Acqua”), che dunque vedono approvato per altri tre anni il proprio distretto commerciale, dopo la positiva esperienza degli anni scorsi. A questi due comuni se ne aggiungono altri tre, facendo del Miranese un comprensorio di distretti, grazie al proficuo lavoro di Comuni, commercianti e associazioni. In almeno quattro (Mirano, Spinea, Santa Maria di Sala e Scorzè) Confcommercio ha recitato un ruolo da protagonista nella redazione del progetto, rivestendo un ruolo determinante per l’approvazione finale.

A Spinea il nuovo distretto sarà denominato “Spinea Ville, Popoli e Mercanzie”, a sottolineare una caratteristica forse poco conosciuta della città, la presenza di numerose ville venete. Il distretto comporterà la sistemazione di marciapiedi (al Villaggio dei Fiori, Fornase, Graspo d’Uva, la zona a nord del Municipio e via Rossignago), nuove asfaltature nella zona di via Roma e del Villaggio dei Fiori, sostituzione di oltre il 90% delle armature stradali di illuminazione pubblica, con nuove lampade a LED, che permetteranno di migliorare l’illuminazione delle aree comunali, una pista ciclabile in via Rossignago che permetterà di migliorare e agevolare i collegamenti ciclabili con la zona ovest del territorio e i comuni limitrofi e nuove fermate per bus in via Roma, con una piattaforma intermodale in via Martiri. Verrà promosso un itinerario culturale con visite guidate durante i principali eventi in città, legato alle Ville Venete e alle aree verdi, valorizzato maggiormente il calendario di eventi (Fiera di Spinea, Giornata delle 4 R, Maggio Giovani, Festa di Fornase, Befana a Fornase, Carnevale di Spinea…) e promosso un percorso eno-gastronomico con collegamento di attività ricettive del territorio. Manager del distretto sarà Federico Marzari, architetto esperto in marketing.

A Scorzè il distretto sarà intitolato “Scorzè Terra dell’Acqua” e il progetto prevede per i prossimi tre anni una serie di interventi di adeguamento e sistemazione di marciapiedi, la realizzazione di un secondo tratto di pista ciclo-pedonale lungo il fiume Dese per tre chilometri, a completamento della pista già esistente, per congiungere i quattro mulini lungo il fiume e valorizzare il cosiddetto “Percorso dei quattro Mulini”. In arrivo anche un’analisi dei parcheggi esistenti per verificarne la validità in modo da poter valutare eventuali modifiche per rendere più accessibile e attrattivo il centro storico. Inoltre è previsto il recupero del patrimonio edilizio esistente, in particolare nelle aree degradate e la valorizzazione delle aree verdi presenti nel distretto e già indicate come poli di attrattività. In tema di sicurezza e arredo, si procederà al miglioramento dell’illuminazione pubblica delle aree comunali e al lavaggio delle strade con maggior frequenza, insieme a una miglior pulizia dei fossi del centro storico. Manager del distretto sarà Tiziano Minuzzo, già direttore del distretto del commercio di Mirano.

Santa Maria di Sala intitola il suo distretto “Santa Maria di Sala Terra del Graticolato Romano”: la sua storia diventa potenzialità, con il distretto che sarà utile a raggiungere un più elevato grado di sicurezza stradale con particolare riguardo alle intersezioni tra viabilità regionale e provinciale. Ma ci sarà spazio anche per il completamento della nuova illuminazione pubblica, asfaltature e manutenzione di marciapiedi. Già aperti i cantieri per la ciclabile di Tabina, approvato lo studio di fattibilità per realizzare percorsi ciclopedonali interpoderali in ottica di sostenibilità, per una mobilità più efficiente e finalizzata al miglioramento dei collegamenti a favore delle attività turistico-commerciali. Obiettivo: trasformare i problemi viari del Graticolato in opportunità. Quel fitto reticolo di strade che si intersecano perpendicolarmente tra loro, può infatti diventare una rete ciclabile grazie a quei tratti di centuriazione poco frequentati o addirittura scomparsi tra i campi, diventati stradine private o per mezzi agricoli e ora riqualificati per arrivare in tutti i punti del territorio. Il progetto, una volta attuato, permetterà di richiamare cicloturisti provenienti da fuori, grazie a una combinata formidabile tra natura, sport, gastronomia, cultura e ville. Sarà anche avviata un’analisi della realtà esistente sul fronte parcheggi, per rendere più accessibile e attrattivo il centro storico e i centri urbani delle frazioni. Le aree verdi saranno dotate di apposite infrastrutture destinate ai cani, attrezzate e valorizzate con arredo appropriato. In materia di sicurezza sarà ulteriormente implementata la videosorveglianza urbana, il controllo degli esercizi pubblici, il contrasto alle criticità urbane. Il manager del distretto salese sarà sempre Federico Marzari.

Confermato anche il distretto “Mirano: Cultura, Shopping ed Enogastronomia”, progetto pilota avviato nel 2015 e che dunque prosegue allo scopo di consolidare quanto fatto negli ultimi tre anni e sperimentare nuove iniziative di collaborazione tra associazioni e operatori economici. Nel triennio il distretto commerciale di Mirano ha portato investimenti che hanno consentito al Comune di realizzare un info-point turistico e una nuova illuminazione in piazza, una nuova pavimentazione e una vetrata-portico espositivo in Corte Errera e il nuovo percorso pedonale di collegamento al parcheggio di via Colombo. Inoltre è stata realizzata la rotatoria di Zianigo nel contesto della nuova piazza della frazione e avviata, per essere ora completata, l’installazione di videocamere di sicurezza in Piazza Martiri e via Barche, area centrale del distretto. Da considerare anche la riqualificazione del patrimonio edilizio (facciate dei negozi) del distretto, effettuata da alcuni commercianti che hanno beneficiato del contributo regionale.

Allo stesso modo “Martellago tra Terra e Acqua” ha previsto finora il miglioramento dei percorsi ciclopedonali e la sistemazione del verde pubblico, dell’arredo urbano e dell’illuminazione nelle aree dei tre centri che formano il distretto (Martellago, Maerne e Olmo). Nei prossimi anni è prevista la realizzazione di opere a misura di cicli e pedoni: parcheggi, panchine, abbattimento di barriere architettoniche, sistemazione di marciapiedi e attraversamenti stradali per biciclette. L’arredo interesserà in particolare le piazze IV Novembre e Bertati ed è prevista anche l’implementazione della videosorveglianza ai fini della sicurezza.

“Un grazie va anzitutto al nostro staff – afferma il Presidente di Confcommercio del Miranese Ennio Gallo – che con grande capacità e professionalità ha saputo mettere insieme tutte le realtà che operano sul territorio, coinvolgendo anche altre associazioni di categoria. È con orgoglio che constatiamo, dopo l’approvazione da parte della Regione di tutti i progetti presentati, di aver ottenuto il riconoscimento del nostro lavoro in tutti i comuni. Ora ci attiveremo affinché questi progetti prendano forma con azioni concrete. Ringrazio i sindaci dei comuni che hanno creduto nelle nostre proposte e auguro buon lavoro a tutti i nostri partner”.

Un ringraziamento è stato espresso da Confcommercio del Miranese anche ai funzionari e ai rappresentanti politici di Comuni e associazioni locali, tra cui le Pro loco, che hanno collaborato nella stesura dei singoli progetti di distretto.

Matteo Riberto