#Comeparlidime e le donne

La parola è una potente signora: il programma di iniziative promosse a Treviso per la Giornata Internazionale delle donne si apre con un convegno che indaga la relazione tra donna e informazione

#Comeparlidime è il tema che accompagna il calendario di iniziative organizzate a Treviso per la Giornata Internazionale delle donne. Il programma è promosso attraverso l’azione partecipata del Coordinamento Oltre l’8 marzo r_ Esistenze, in collaborazione con il Comune di Treviso, Assessorato alla partecipazione, politiche giovanili e pari opportunità.

Costruito attorno al tema della comunicazione con l’obiettivo di far riflettere, #comeparlidime è un’opportunità per riflettere sulla non neutralità delle parole e sull’importanza di sceglierle con cura, ma anche per indagare in che modo il linguaggio, e i linguaggi, possano veicolare stereotipi e pregiudizi. Condividendo la riflessione contro la violenza 2.0 aperta a livello nazionale dal progetto Parole O_Stili, il programma di Treviso sarà anche un’occasione per capire insieme come ridurre, arginare e combattere le pratiche e i linguaggi negativi della Rete.

A fare notizia in Italia sono ancora soprattutto gli uomini: 79% nell’informazione di stampa, radio e TV e 73% nelle news online di Internet e Twitter. Se consideriamo i media tradizionali, monitorati da 20 anni, qualche progresso è stato certamente compiuto: la presenza femminile è aumentata dal 7% del 1995 al 21% del 2015. Ma l’Italia rimane, come in tutte le edizioni precedenti, al di sotto della media globale, che per il 2015 è del 24%. A dimostrarlo sono i risultati nazionali del Global Media Monitoring Project (GMMP) il più ampio e longevo progetto di monitoraggio e advocacy sulle donne nei mezzi d’informazione. Realizzato per la prima volta nel 1995, e replicato ogni 5 anni, nel 2015 ha coinvolto ben 114 paesi del mondo, consentendo di avere dati comparabili nel tempo, per diverse aree del mondo e attraverso vari media, inclusi quelli digitali.
A coordinare il team di lavoro italiano del GMMP è Claudia Padovani del Centro Interdipartimentale di Ricerca Studi di Genere dell’Università di Padova che sabato 4 marzo alle ore 16, a Palazzo dei Trecento, porterà il suo contributo al convegno La parola è una potente signora. A vent’anni dal primo GMMP, le sfide del sessismo, degli stereotipi e delle discriminazioni di genere nell’informazione continuano a mostrarsi complesse a ogni livello: globale, nazionale e locale.
Il convegno vede la partecipazione di Maria Pia Zorzi, giornalista trevigiana della Tgr Veneto, che avrà il compito accompagnare dentro l’informazione quotidiana, al cuore della notizia, con lo sguardo attento di chi la costruisce e la comunica ogni giorno. Francesco Marini dell’Azienda ULSS n.2 Marca Trevigiana, curatore del progetto Qwert: Pensa, crea, parla gioca, il social network per ragazzi da 11 a 14 anni, approfondirà il linguaggio dei giovani e dei social, tra rischi e consapevolezza. Il convegno sarà moderato dalla giornalista Elena Mattiuzzo.

Intensa la giornata della “Festa della donna” che mercoledì 8 marzo sarà scandita da tre iniziative.
Si parte alle ore 13 con l’intitolazione dello Spazio Donna di Treviso a Tina Anselmi, una figura straordinaria che con il suo esempio sul campo ha mostrato il significato della determinazione, della coerenza e della lotta per i valori in cui si crede. Attivato dal Comune di Treviso nel 2013, gestito dalle educatrici della cooperativa La Esse, lo spazio Donna, con sede in via Alzaia 121 a Fiera, è un contesto per le donne e per la parità, un luogo di supporto, di costruzione dei progetti e di raccolta di proposte.
Alle ore 16 il programma dà appuntamento in centro, in Piazza dei Signori, con una manifestazione di sensibilizzazione a cura del Coordinamento Oltre 8 marzo r_Esistenze, un momento di dialogo e confronto con la cittadinanza sul tema della parola e della comunicazione. A coinvolgere le cittadine e i cittadini sarà anche una performance dell’associazione D’ARTEfatti e a seguire un piccolo momento conviviale in cui sarà offerta la cioccolata calda.
La Giornata internazionale della donna si concluderà alle ore 18 all’auditorium di Santa Caterina per la consegna della civica benemerenza Riflettore Donna, a cura del Comune di Treviso in connessione con la Commissione Comunale Pari Opportunità.

“Anche quest’anno celebriamo la Giornata della Donna con un ricco programma di appuntamenti. Ringrazio per questo il Coordinamento Oltre l’8 marzo r_Esistenze e tutte le persone che stanno collaborando alle iniziative – dichiara l’assessore alle Pari Opportunità Liana Manfio – Nell’epoca della comunicazione, dei media, dei social network è soprattutto in questi spazi che dobbiamo lavorare per provare insieme a richiamare l’attenzione su quei diritti che sembrano acquisiti, ma che invece vengono spesso disattesi. E sto parlando di diritto alla stessa retribuzione degli uomini che fanno lo stesso tipo di lavoro, diritto a condividere il carico degli impegni familiari, diritto alla carriera. Tutto ciò comporta certamente anche dei doveri ai quali le donne non si sono mai sottratte”.

Il programma #comeparlidime si chiude venerdì 10 marzo alle ore 18.30 al Villaggio Solidale con l’incontro Da donna a donna. Dialogo sui piaceri al femminile a cura del coordinamento LGBTE Treviso con Violeta Benini, ostetrica.

Formato da enti, associazioni. gruppi formali e informali, cittadine e cittadini che operano per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere e il superamento degli stereotipi e delle discriminazioni di genere, il Coordinamento Oltre l’8 marzo r_Esistenze lavora con l’obiettivo di sensibilizzare donne e uomini per costruire una società in cui parità e differenza siano un valore condiviso. Un invito ad essere attori ogni giorno di possibili micro-cambiamenti, in ogni contesto in cui ci troviamo ad agire, a partire dal linguaggio perchè è importante pensare a #comeparlidime.

Matteo Venturini