I commercianti incontrano i candidati a sindaco di Mira

Nella serata di martedì 16 i sei candidati sindaci hanno incontrato una settantina di commercianti per un confronto organizzato dall’Ascom Riviera del Brenta-Confcommercio  e moderato da Luisa Giantin del Gazzettino a bordo dello storico Burchiello, sede alquanto insolita ma rappresentativa di Mira nel mondo e pensato appositamente in un contesto distaccato dal quotidiano per stimolare riflessione e ascolto nel confronto che si è sviluppato su temi inerenti la pulizia del Naviglio, delle rive, il decoro, lo sviluppo del turismo ciclabile ed enogastronomico, le manifestazioni e feste per incentivare gli arrivi in Riviera ed allungare il tempo di residenza dei turisti. Questi fra i temi trattati, assieme ad altri non meno ‘caldi’, nel corso di una serata in linea di massima tranquilla, corretta, ma che a tratti si è anche infiammata, con alcune frecciate più o meno velate fra alcuni candidati.

Dopo un giro da un minuto ciascuno di presentazione personale da parte dei candidati, secondo un ordine di volta in volta estratto a sorte, si è passati alle 5 domande ricavate da Ascom sulla base delle esigenze e proposte dei soci, utili a capire i programmi di ciascuno e le loro idee per il commercio a Mira. Due minuti di tempo per ciascuno.

Le domande sono state:

  1. Chi è e quale ruolo per voi ha il commerciante?
  2. Come intendete incentivare il lavoro di chi di fatto presidia la comunità?
  3. Idee sui parcheggi attuali e futuri
  4. In caso di vittoria, come imposterete il dialogo coi commercianti?
  5. Il Naviglio, risorsa o costo?

Su diversi punti i vari candidati si sono trovati in accordo sulle azioni utili, ma soprattutto possibili, fattibili, alla luce dei problemi odierni di cronica mancanza di fondi nei Comuni, e delle molteplici difficoltà di burocrazia e sicurezza.

Il Naviglio ha messo tutti d’accordo, in quanto risorsa del territorio ma in ogni caso un costo reale ed ingente a causa della sua manutenzione, costo che non può gravare solo su Mira ma che va condiviso con Venezia e gli altri Comuni che insistono sul territorio.

Paolo Pizzolato di ‘Prima il Veneto’ ha evidenziato a più riprese come troppi giovani abbiano dovuto lasciare in questi ultimi anni Mira in cerca di lavoro.

Elisa Benato del Movimento 5 Stelle, avvantaggiata dalla conoscenza dei progetti attuati e/o in atto dell’attuale amministrazione, ha messo sul tavolo diversi argomenti fra cui i parcheggi, i taxi, il trasporto pubblico.

Antonella Trevisan di ‘Antonella Trevisan sindaco’ punta sulla sicurezza e gli incentivi su traffico, parcheggio e mezzi in modo da attrarre persone nei negozi del centro per i piccoli commercianti. Sicurezza intesa come illuminazione adeguata ed attività aggregative per rendere vivo il territorio.

Anche Lavinia Vivian di ‘Mira in comune’ sottolinea l’estrema importanza del ruolo del commerciante per la comunità e la necessità di vivificare il territorio attraverso manifestazioni cinematografiche, d’arte, gastronomia.

Marco Dori di ‘Marco Dori sindaco’, in quanto egli stesso proprietario con la famiglia di un’attività commerciale storica, ben conoscendoli ha evidenziato tutti i problemi e le difficoltà quotidiane delle battaglie dei piccoli commercianti ed imprenditori.

Roberto Marcato di ‘Mira siamo noi’ ricorda che a Mira ci sono ben 7 ville venete e sottolinea la necessità di un maggior dialogo coi gestori, assieme al miglioramento della segnaletica turistica, del trasporto pubblico e della manifestazioni.

Tutti i candidati sono stati concordi sulla necessità di un assessorato ad hoc con competenze tecniche e possibilità di spesa, condizione imprescindibile per Mira oggi.

Sara Zanferrari