Commercio rivierasco in difficoltà

“Il commercio al dettaglio e di prossimità in Riviera del Brenta è in difficoltà, sia a causa della crisi economica che imperversa dal 2008, ma anche della forte concorrenza costituita in questi ultimi anni dalla nascita e il potenziamento di grossi centro commerciali. Chiederò alla Regione di intervenire, con appositi strumenti di tutela, di valorizzazione delle specializzazioni su produzioni regionali, e di rilancio di un comparto che porta non solo economia, ma è essenziale anche per la tenuta sociale dei nostri centri urbani” . Lo afferma il consigliere regionale Franco Ferrari, della lista ‘Alessandra Moretti’.

Ferrari spiega di aver monitorato la situazione con molti esercenti dell’area e aver trovato molti problemi che Comuni, Regione e Città Metropolitana potrebbero risolvere se tutte le azioni a difesa del commercio al dettaglio, fossero meglio coordinate. “Per rilanciare il piccolo commercio nel comprensorio rivierasco, e aiutare esercizi come il negozio di alimentari, la macelleria, il panetterie, il negozio di abbigliamento, per fare qualche esempio, bisogna aumentare e potenziare il numero di eventi aggregativi in grado di attirare clientela nei centri. Vanno studiati piani parcheggi specifici e soprattutto, vanno coinvolte famiglie e cittadini con campagne mirate a far conoscere i propri negozianti”. La chiusura dei negozi al dettaglio produce spaesamento e alienazione sociale negli anziani e famiglie. In diversi centri della Riviera come Mira e Dolo Camponogara o Pianiga, – assicura Ferrari – per fare solo qualche esempio lampante, alla nascita di grossi nuovi centri commerciali ha sempre corrisposto una moria di piccoli negozi. I paesi rischiano di trasformarsi velocemente in dormitori. Ferrari nei prossimi giorni per affrontare le difficoltà segnalate dagli esercenti chiederà all’assessore alle attività produttive della Regione Veneto Marcato, un incontro specifico

L.P.