Conservare Le Unità Specialistiche dell’ospedale Di Dolo

CAMPONOGARA. “Si invitano i direttori generali delle Usl, in fase di adozione dei provvedimenti di individuazione e organizzazione dei centri di secondo livello, a tenere conto delle realtà assistenziali specialistiche consolidate, e già operanti nel territorio di competenza”.  Questa la raccomandazione approvata all’unanimità in quinta commissione regionale, diretta a modificare il testo del parere alla giunta regionale n. 234 in ordine alla ‘rete regionale dei centri per l’incontinenza urinaria e fecale’.

Un indirizzo fortemente voluto dal consigliere regionale Franco Ferrari della lista ”Alessandra Moretti Presidente” a cui ha dato il suo appoggio anche la consigliera regionale Giovanna Negro. Il consigliere Franco Ferrari esprime tutta la sua soddisfazione per il risultato raggiunto. “Già in fase di presentazione del provvedimento avevo fatto notare come nel territorio veneto e veneziano ci fossero già delle realtà di riferimento regionale e nazionale il cui patrimonio di conoscenze non poteva essere dimenticato, si pensi in particolar modo a quelle presenti nell’Usl 3 distretto Dolo- Mirano, quello della Riviera del Brenta per intenderci”.

“Nel corso degli approfondimenti della seduta –afferma il consigliere Ferrari- sono state confermate le dovute attenzioni alle importanti realtà già esistenti nel territorio veneto. Contiamo ora che i Direttori generali, nell’applicare al meglio questo provvedimento giuntale, facciano tesoro di quanto proposto, discusso ed approvato in Commissione”.

 

Va ricordato infatti come presso l’ospedale di Dolo, venga svolta una consistente attività sin dal 1996 nell’ambito della diagnosi e cura della vescica neurologica e delle disfunzioni vescicali. Per il consigliere regionale Ferrari è perciò prioritario  confermare queste attività sanitarie di assoluta eccellenza presenti nel distretto Dolo- Mirano dell’Usl 3.

Sara Zanferrari