Consorzio di Bonifica Bacchiglione: nuovo progetto dedicato all’acqua

PADOVA. Il Consorzio di Bonifica Bacchiglione torna nelle scuole portando con sé una novità: un progetto nuovo dedicato all’acqua, all’ambiente e al territorio realizzato in collaborazione con il Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua, Onlus esperta nel campo dell’educazione ambientale e della valorizzazione del patrimonio delle acque.

In questi giorni sono cominciate le attività didattiche nelle 25 classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Padova, che porteranno i ragazzi a conoscere la storia e il funzionamento della bonifica attraverso percorsi naturalistici, storici o addirittura artistici. Sono oltre 600 gli studenti coinvolti che, dopo i percorsi in aula, usciranno in visita presso gli storici impianti idrovori di Santa Margherita di Codevigo, e di Bovolenta.

“Credo che questo investimento fatto per far conoscere ai ragazzi la realtà della bonifica sia un obbligo non solo civile ma addirittura morale – afferma il Presidente del Consorzio Paolo Ferraresso – da parte di una generazione che ha pensato esclusivamente al profitto, perdendo man mano il rispetto che i nostri padri avevano per la natura, per la campagna e per la cura dei corsi d’acqua. Oggi dobbiamo insegnare l’importanza di tutto ciò che ci circonda, dal rispetto per l’acqua, risorsa preziosa, alla necessità di produrre cibi sani per vivere bene, senza dimenticare quanto sia importante tramandare la cura per il territorio garantendo prima di tutto la sicurezza idraulica.  Dobbiamo lasciare una traccia indelebile sui più piccoli, perché comprendano e non dimentichino quanto è stato fatto, perché diventino loro stessi nuovi custodi di questo sapere di lunga tradizione che sempre si rinnova al passo dell’evoluzione tecnologica».

Arzergrande, Rovolon, Piove di Sacco, Maserà di Padova, Casalserugo, Codevigo e Legnaro sono i comuni da cui gli studenti partiranno per imparare a conoscere e a rispettare il territorio che li circonda studiando e toccando con mano tematiche rilevanti come la sicurezza idraulica, la tutela ambientale e l’utilizzo razionale della risorsa idrica.

Sara Zanferrari