Convegno alla Fondazione Levi sull’ebraismo italiano

Nell’ambito delle celebrazioni del cinquecentesimo anniversario dell’istituzione del ghetto di Venezia (2016) la Fondazione Levi propone un convegno internazionale dedicato alla nuova musica delle sinagoghe: dalla metà dell’Ottocento alla seconda guerra mondiale, le comunità ebraiche italiane ridefiniscono la propria identità anche attraverso il rinnovamento della loro musica liturgica, che ne rappresenta l’espressione pubblica. Mutuano generi, forme e stili esecutivi in uso nelle chiese cristiane: l’organo per l’accompagnamento di canti; brani strumentali; cori (anche femminili) e persino arie d’opera con testo sostituito. Si è così formato un repertorio musicale ‘colto’ coinvolgente ampi strati di popolazione anche al di fuori degli ambiti e dei luoghi della liturgia.
Nel convegno si esamineranno per la prima volta musiche inedite e documenti d’archivio (partiture e spartiti manoscritti, contratti con strumentisti, maestri di coro, compositori, spesso non ebrei). La sera del 13 dicembre alle ore 20.30, presso il Conservatorio “Benedetto Marcello”, la manifestazione sarà chiusa da un concerto con esempi significativi di questo repertorio modellato sullo stile italiano, un fenomeno unico nella musica liturgica ebraica europea e insieme espressione di modernità considerata per certi aspetti fonte di ispirazione per i paesi nordici.

L. P.