Convegno internazionale alla Fondazione Levi

Historiae ‘Repertory and Research in Medieval chant for the divine office

Historia indica nel Medioevo il ciclo di canti per l’ufficio della festa di un santo. Alcuni erano destinati a culti locali, altri, come quelli dei santi Francesco, Caterina e Nicola, erano ampiamente diffusi. Non tutte le historiae riportano anche la musica. Sinora sono stati editi i testi latini in versi di circa 800 historiae e 20.000 canti dei secoli XII-XV. Con le historiae in prosa dell’epoca precedente, non ancora adeguatamente indagate, il numero dei canti sale a circa 25.000. È un repertorio immenso, il cui studio presuppone strumenti interdisciplinari (letteratura latina, agiografia, storia politica, storia della chiesa e della spiritualità, antropologia).
Il convegno, i programma dal 26 al 29 gennaio, cui parteciperanno specialisti provenienti da tre continenti, ne rispecchia la complessità attraverso temi rilevanti, quali la storia dell’ufficio nell’VIII-IX secolo; la matrice liturgica dei nuovi uffici; la storia dei cicli e la loro proprietà di generare significati teologici; il ruolo della musica nella comprensione e trasmissione dei testi; la relazione fra nuove melodie e repertorio ‘gregoriano classico’ con i problemi concernenti la stessa possibilità di una corretta definizione di tradizione classica; l’opportunità di estendere l’uso di tecnologie informatiche all’analisi comparata delle melodie.

L.P.