Dai portabagagli abusi alle scippatrici di 13 anni

Non bastavano le risse nella stazione di Mestre o in quella di Santa Lucia a Venezia, adesso arrivano anche le borseggiatrici. La differenza? Il fatto che adesso si stanno sempre più organizzando e mandano a fare i “lavori sporchi” a bambini sempre più piccoli sapendo che la legge non può fare niente. L’ultimo caso proprio pochi giorni fa.

Imbarcaderi della stazione sempre più infestati dalle bande di borseggiatrici-bambine. Ce ne sono anche 12 dentro un singolo imbarcadero e ormai i turisti depredati al loro arrivo hanno paura a girare per la città.

È accaduto ad esempio  a una famiglia malese, avvicinata da una banda di rom, il cui braccio operativo era formato da due ragazze incinte. Una di queste, addirittura tredicenne. Grazie all’intervento dei Cittadini non distratti la più grande è stata arrestata dalla polizia e la minore messa in un centro di accoglienza. Sono stati recuperati i soldi, parecchi, che avevano in portafogli i malesi.
La situazione è pesantissima e, anche dopo il corteo-denuncia di sabato con le foto segnaletiche delle borseggiatrici, non è cambiato nulla. Non c’è una squadra antiborseggio e la collaborazione con le forze dell’ordine è solo dovuta a persone specifiche e non istituzionale.

A.C.M.