Dal 15 maggio occhio elettronico alla ZTL in via Dante per i veicoli oltre 7 metri

Nuovi problemi alla circolazione e nuovo freno all'economia

Se si voleva dare una mano al commercio non c’era modo migliore. Con delibera del 12/05/2017, infatti, il Comune di Mirano ha attivato (a partire dal 15) il sistema dei varchi elettronici in via Dante Alighieri a Mirano per il controllo degli accessi alla Zona a Traffico Limitato (ZTL di via Parauro, via Miranese, via Vittoria e via Dante Alighieri) per i veicoli ingombranti di lunghezza superiore a metri 7. L’installazione e l’attivazione del sistema di controllo elettronico degli accessi sono state autorizzate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il sistema è indicato dai segnali stradali previsti dal Codice della Strada.

Sempre a partire dal 15 maggio è prevista una fase di pre-esercizio che durerà 30 giorni, fino al 15 giugno 2017. In questo periodo la Polizia Locale effettuerà i previsti controlli e sarà a disposizione per dare informazioni.

All’interno della ZTL la circolazione è vietata ai veicoli con lunghezza superiore a metri 7 tutti i giorni, dalle ore 0 alle 24 (come stabilito dall’ordinanza del Comune di Mirano n. 72/2016), con esclusione dei veicoli dei frontisti e residenti debitamente autorizzati, dei mezzi di trasporto merci per le attività di vendita al minuto e le attività economiche interessate alla viabilità in oggetto debitamente autorizzati, dei mezzi di trasporto pubblico, dei mezzi di trasporto scolastico, di raccolta RSU e Differenziata, di emergenza e soccorso, militari e delle forze di Polizia.
Tutti i veicoli di proprietà o in uso ad imprese esercenti servizi pubblici essenziali (trasporto pubblico, scolastico, di raccolta RSU e differenziata, di emergenza e soccorso, militari e delle Forze di Polizia) nonché veicoli al servizio di persone invalide saranno inseriti nella registrazione degli autorizzati previa comunicazione del numero di targa.

Peccato che nessuno in giunta abbia pensato che ci sono gli autotrasportatori che devono andare al mercato, nei negozi, nelle aziende. Non tutti riusciranno a essere informati per tempo e, soprattutto, non tutti potranno ottenere il pass per la Ztl. Risultato? Nonostante il periodo di prova si prevedono multe a raffica con conseguenti proteste da parte degli esercenti. Che sia un altro modo di far cassa? Non tocca a noi dare risposta ma, recentemente, a Mestre si è verificato un caso simile con la Gelateria “Da Pedro”, costretta a chiudere per le troppe multe prese passando sotto l’occhio elettronico mentre trasportava le materie prime per la sua gelateria artigianale, per un totale di oltre 8.000 euro. Risultato? Chiusura di uno storico locale e, ovviamente, nemmeno una scusa da parte del Comune.

A.C.M.