Dolo, firmato il nuovo piano di assetto urbanistico del paese

DOLO. “Dopo un anno e mezzo di trattative con la Regione siamo riusciti ad ottenere l’approvazione del P.A.T.I., il Piano di Assetto Territorio Intercomunale, un piano urbanistico aggiornato maggiormente rispondente al presente, che prende il posto del documento del 99, il quale rispecchiava una conformazione della città ampiamente superata”. Così esordisce l’Assessore Matteo Bellomo in conferenza stampa raccontando di come si sia finalmente riusciti dopo 11 anni a portare a casa l’approvazione di un piano che, pur non rispecchiando completamente le idee dell’Amministrazione (ma stravolgerlo completamente avrebbe significato prolungare l’iter di altri 4/5 anni), è comunque un piano per lo sviluppo con un concetto completamente nuovo rispetto al precedente.

“Il piano precedente partiva da un presupposto – continua Bellomo – che sosteneva che Dolo per essere forte doveva diventare grande, raddoppiando il numero degli abitanti. Noi invece pensiamo che Dolo debba aumentare i servizi e l’attrattività, investendo quindi non sul cemento, ma sui servizi per chi vive e chi si rivolge a Dolo. C’è un bacino di 130.000 persone che convergono sul nostro paese in cerca dei migliori servizi, come ospedale, tribunale, inps, scuole”.

Matteo BellomoIl PATI che è stato approvato vede la diminuzione di ben 154.000 metri cubi di cemento: una riduzione di circa il 25% della cubatura rispetto al precedente, che spingeva fino a ben 645.000 mq.

“C’è un’idea alla base, di risparmio del territorio, di riqualificazione delle aree urbane, eliminazione dei quartieri satellite/dormitorio – prosegue l’Assessore – Vogliamo lavorare su un contesto che alzi la qualità di vita per chi vive e chi viene qui in cerca di risposte alle proprie domande”.

Il nuovo PATI prevede una revisione importante dunque di molti regolamenti edilizi, come per esempio l’inserimento nelle nuove lottizzazioni di sistemi di videosorveglianza, una riappropriazione reale degli spazi urbani senza per forza consumarli. Con quest’ottica è stata cancellata la scheda urbanistica che prevedeva un grosso edificio in via Fondamenta dove verranno abbattuti gli edifici ex Ater: quell’area deve rimanere un punto libero che unisce i due bracci del Naviglio nell’Isola Bassa”.

“A seguire l’approvazione ci sarà il cosidetto ‘Documento del sindaco’, dove verrà descritta la sua idea di città, e successivamente ulteriori varianti che verranno proposte, in modo da spingere ancora di più per il recupero, la densificazione e la riqualificazione del territorio per riscoprire il concetto di bellezza e vivibilità della città”.

Soddisfatto il sindaco Alberto Polo commenta “Stamattina è stato firmato un piano che segue ciò che era nel programma elettorale, segno tangibile che c’è una capacità di mantenere le promesse fatte. Ringrazio per il grande lavoro i responsabili tecnici Riccardo Tosco ed Elena Sato, e gli assessori Bellomo e Maschera, i quali hanno operato per lunghissimo tempo in emergenza a causa del tornado”.

Sara Zanferrari