Dolo, vicesindaco Naletto molto critico col consigliere Vazzoler

DOLO. Decisa nel consiglio comunale di martedì scorso 6 marzo una variazione al bilancio di previsione 2018-2020 di modesta entità: 12.868,56 euro il saldo complessivo entrate/spese movimentato, incentrata sull’investimento nelle risorse umane comunale e su una compensazione tra i trasferimenti derivanti dal fondo di solidarietà comunale e dalle entrate provenienti dall’attività di controllo e repressione delle irregolarità ed illeciti vari da parte dell’Unione dei Comuni.

“Una variazione – dichiara il vicesindaco Gianluigi Naletto – che ha come obiettivo politico il continuare il processo di specializzazione professionale dell’attività amministrativa al fine di un miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza”.

L’occasione lo ha visto inoltre rispondere al consigliere Vazzoler in merito all’accusa pubblicata sulla stampa e sui social, di essere assieme al sindaco il “mandante politico” dell’invio in Regione della proposta di accordo pubblico-privato relativa alla rotonda di via Pasteur.

“Un atto dovuto, perché previsto dalla legge, ‘strumentalmente’ fatto passare come atto politico – dichiara Naletto – Non sono tollerabili affermazioni diffamatorie come quelle dichiarate dal consigliere Vazzoler, imputandomi di essere il “mandante politico” dell’approvazione, mai avvenuta, di un accordo urbanistico presentato da un soggetto privato. Si tratta di un’offesa alla reputazione e all’onorabilità della mia persona, in merito alla quale, diffido il consigliere a ritirare immediatamente quanto affermato e ancora pubblicamente visibile, riservandomi ogni altra possibile iniziativa legale. Il mio agire politico è coerente a dei valori e ad un programma di cose realizzate, una fra tutte, lo straordinario rilancio dell’asilo nido comunale, dove il consigliere Vazzoler, allora assessore ai servizi sociali, non ha saputo e voluto fare”.

Sara Zanferrari