Donna scippata, tunisino fa arrestare il ladro

Ennesimo caso di furto ai danni di italiani, sempre per opera di nordafricani, ma questa volta finita a buon fine.
E’ successo a Padova, nei pressi delle cucine popolari di via Donghi.
Una ragazza siciliana ventiduenne, di passaggio nelle vicinanze della stazione insieme ad una amica di Vicenza, è stata prima importunata e poi derubata da un ladro di origine nordafricana.
Questa volta però la storia ha un buon finale: ad accorgersi del fatto è un altro nordafricano, Slim Dridi 28 enne di origine tunisina, poco distante dal luogo del misfatto.
L’uomo, senza fissa dimora e frequentatore della mensa cittadina, ha dato chiare indicazioni agli agenti impegnati nell’identificazione del ladro.
Il malfattore è stato individuato e bloccato in tempi brevi dalla polizia; la ragazza era stata derubata del suo IPhone 6S dal valore di quasi mille euro.
Il giovane tunisino aveva avvertito che qualcosa non stava andando per il verso giusto, quando il ladro, in compagnia di altri nordafricani, aveva avvicinato la siciliana per sfilarle a sua insaputa il costoso smartphone.
Dridi non ci ha pensato due volte e ha avvertito la ventiduenne dell’accaduto; chiamata la polizia ha contribuito al riconoscimento del malvivente fermato nei pressi dell’hotel Grand’Italia.
Il tunisino ha sottolineato che non tutti i nordafricani presenti in città hanno cattive intenzioni, e non ha nascosto la sua paura di ritorsione da parte di quel gruppetto di africani che, come lui, continueranno a bazzicare la zona.

Matteo Venturini