Felice Maniero dice addio alla sua villa: confiscata!

Beni confiscati alle mafie: Villa Maniero

L’ex villa del boss Felice Maniero apre le sue porte alla collettività per diventare veramente bene di tutti: l’immobile, già confiscato alla mafia da anni, dalla primavera diventerà progressivamente sempre più punto di ritrovo e incontro delle tante associazioni locali.
E’ la seconda fase del progetto pensato dall’Amministrazione di Campolongo per dare un maggior riscatto e utilità ai beni confiscati all’ex boss; già lo scorso settembre l’ex giardino Maniero, luogo di reclutamento del malaffare, dopo i lavori di adeguamento e sistemazione, è stato aperto al pubblico tutti i giorni e in questi mesi è sempre più frequentato dai cittadini del capoluogo, specie dalle famiglie con bambini che trovano il luogo sicuro e accogliente.

Ora, dunque, tocca all’immobile di essere valorizzato. A spiegare l’idea è il Sindaco Andrea Zampieri. “Abbiamo deciso, come Amministrazione, di utilizzare l’ex ‘villa Maniero’ anche come punto di ritrovo per le numerose associazioni che operano nel nostro territorio, le quali avranno così finalmente modo di disporre di un luogo di appoggio per incontrarsi ed organizzare le proprie attività. Un modo dunque perché questi beni siano davvero patrimonio di tutti. Con oltre 50 associazioni iscritte all’albo comunale che, attraverso il loro operare sono fonte di servizi essenziali per tutta la comunità,- prosegue il Sindaco – dare loro un luogo di ritrovo ci è sembrato fondamentale e farlo in un posto così carico di significato, rendendo veramente l’ex Villa della Mala un bene usufruibile da tutti, ha per noi un significato ancor più importante. Dopo le nuove recenti indagini, che ipotizzano un ingente patrimonio segreto dell’ex boss, ci è parso ancor più urgente, restituire questi beni a tutti. Una sorta di “indennizzo sociale” ai cittadini del nostro territorio che, nonostante decenni di iniziative a favore della legalità, viene ancora e troppo spesso ricordato e abbinato alla figura di Maniero”.

Ma il progetto non si fermerà qui. “Stiamo già lavorando per portare nella prossima estate alcuni importanti eventi culturali – conclude il Sindaco -perché l’ex Villa Maniero diventi volano di iniziative culturali e dell’antimafia per tutta la Riviera del Brenta e la Saccisica, per far conoscere e frequentare inoltre la villa e il parco ai cittadini di Campolongo, i veri proprietari di questi immobili.”
Il messaggio è chiaro: Campolongo Maggiore ha voltato pagina.

Lino Perini