Forte maltempo in Veneto

La previsione del tempo come fonte di autoprotezione

VENETO. Nel corso delle ultime ore la fascia costiera del Veneto, dal Delta del Po, fino a gran parte della costa Veneto-Friulana, sono state interessate da fenomeni atmosferici decisamente estremi per le loro particolari caratteristiche di intensità ed energia, che hanno prodotto impatti drammatici sul nostro territorio. Si sono verificate asportazioni di materiali di copertura, parabole, coppi e pannelli solari. Sono stati abbattuti alberi a decine e decine, tra Rosolina, Porto Viro, Albarella, Chioggia, Jesolo, Caorle e Bibione.

Alberi che in alcuni casi hanno travolto camper e automobili, fortunatamente senza provocare vittime. Sul Delta del Po è stato danneggiato sulla sommità anche un traliccio dell’alta tensione. Materiali di ogni genere si sono riversati su strade, auto e passanti. Anche una persona dispersa.

I fenomeni di oggi tuttavia, nonostante siano stati identificati da molti come trombe d’aria, non hanno avuto niente a che vedere con la dinamica tipica della tromba d’aria: il tipo di raffiche era diverso, sebbene produttivo di danni ingenti, a volte addirittura superiori.

“Non sono lo stesso fenomeno – ricorda il previsore di Serenissima Meteo, Marco Rabito – l’ampiezza dell’area colpita da raffiche di questo tipo lineare, superiori ai 100/110 km/h, suggerisce che, con elevate probabilità, si sia trattato di quello che noi chiamiamo downburst e non tromba d’aria”.

 

Anche in questa occasione Rabito tiene a sottolineare come “la presa visione di buone previsioni del tempo possa rappresentare un indispensabile supporto alla nostra autoprotezione e prevenzione in caso di tempo potenzialmente avverso. Anche oggi c’erano dei chiari segnali, con un discreto anticipo, di quello che poteva succedere e lo avevamo segnalato nella previsione che abbiamo pubblicato sulla nostra pagina già attorno alle 13.30”.

L’opera informativa e divulgativa che propone Serenissima Meteo si rivela particolarmente importante quando sul nostro territorio si abbattono fenomeni distruttivi come quelli di oggi, auspicando una sempre maggiore correttezza nelle previsioni ed una sensibilità fra i lettori, in modo da mitigarne il più possibile gli effetti.

Sara Zanferrari