Fragomeni pronto, centro sinistra silenzioso, grillini stanchi e l’ex sindaco ci pensa

Quale lo scenario politico a Santa Maria di Sala?

A 60 giorni dalle elezioni, Santa Maria di Sala si divide in due grandi coalizioni, due grandi corazzate che se non fosse per i ricordi che evocano, fanno pensare alle grandi armate, anche se niente hanno a che vedere.

Da un lato la maxi coalizione di centro destra, che sorregge il sindaco uscente Nicola Fragomeni che correrà da primo cittadino alle elezioni amministrative dell’11 giugno, per il secondo mandato.

Dall’altro il candidato sindaco Giuliana Andreello, una figura nuova nella politica salese e scelta dalla maxi corazzata del centro sinistra.

Fragomeni si presenta con quattro liste: Generazioni per Crescere (lista di Fragomeni), Lista Indipendentisti che raggruppa tutti gli indipendentisti veneti, Lega Nord e, notizia dell’ultima ora con Lista civica Persone Territorio futuro. Un maxi cartello quindi sorretto dai gruppi politici di: Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’ Italia e indipendentisti.

“Siamo contenti – dice Fragomeni – che l’accordo sia stato raggiunto. Ritengo che questo sia il modo migliore per fare squadra e lavorare bene. Oltre ai gruppi politici ci sono molte personalità del territorio che lavoreranno per il raggiungimento degli obiettivi del programma del sindaco uscente”.

Il candidato Giuliana Andreello invece raggruppa Civica Insieme, Partito Democratico e Possibile Salese. La lista della Andreello si chiamerà Civica Insieme, come l’attuale di cui il capogruppo è il consigliere Giuseppe Rodighiero.

Rimane ancora l’incognita dei grillini appesantiti dal caldo. Il Movimento Cinque Stelle infatti parrebbe, almeno dal consiglio comunale salese, voler spiccare il volo.

Paolo Bertoldo invece, l’ex sindaco di Santa Maria di Sala, ora capogruppo all’opposizione di Lista Salese e da sempre rivale di Nicola Fragomeni, pare stia preparando una propria lista con un proprio candidato. “Potrei essere io – dice – ma anche una donna. Non mi dispiacerebbe”.

Tra Bertoldo e Fragomeni c’era stato un tentativo di mettersi d’accordo, di stringere un’alleanza per una maxi maxi coalizione di centro destra, ma si sa, quando alla fine si è diversi, condividere gli stessi principi diventa pressoché impossibile.

Ora Bertoldo farà la sua strada. E Fragomeni pure. Il tutto si giocherà in campagna elettorale.

Serenella Bettin