Giorno del Ricordo 2017

Presentato il programma delle iniziative. Quasi tutte in terraferma

“La tragedia delle foibe e l’esodo giuliano dalmata, o per meglio dire, gli esodi, rappresentano uno dei momenti più drammatici e bui della storia contemporanea del nostro Paese. Una vicenda che per più di cinquant’anni è rimasta nell’oblio, ma su cui il Comune di Venezia si è speso, anche con l’intitolazione di piazzale Martiri delle Foibe a Marghera già nel 2003, ovvero un anno prima della legge che ha istituito il Giorno del Ricordo”. Con queste parole la presidente del Consiglio comunale di Venezia, Ermelinda Damiano, ha aperto la conferenza stampa di presentazione delle iniziative del “Giorno del Ricordo, della tragedia delle foibe e dell’Esodo degli italiani da Istria, Fiume, Dalmazia”, organizzate quest’anno dal Comune di Venezia e dall’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, in collaborazione con la Biblioteca nazionale Marciana, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea.

Alla presentazione, che si è svolta nella sala consiliare del Municipio di Mestre, sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore comunale al Turismo, Paola Mar, la presidente della Commissione consiliare Attività culturali, Giorgia Pea, il referente per Venezia dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Alessandro Cuk. “Da storica mi approccio a queste giornate con una riflessione del filosofo Tzvetan Todorov scomparso proprio ieri – ha dichiarato l’assessore Mar – e che affermava che il singolo deve sentire il peso della propria responsabilità nella storia. Come amministratori pubblici sentiamo ogni giorno questo peso e per questo ci adoperiamo, di concerto con le associazioni e i testimoni, per trasmettere alle giovani generazioni quello che è accaduto in un recente passato”.

Il programma si apre venerdì 10 febbraio, alle ore 10, con la cerimonia ufficiale di posizionamento della corona in Piazzale Martiri delle Foibe a Marghera, con la partecipazione di una rappresentanza del coro dell’Istituto comprensivo Filippo Grimani; si continua alle ore 11.30 nel duomo di Mestre, con la Messa del Ricordo officiata da don Gianni Bernardi; alle ore 17 nella Biblioteca “Bruno Bruni” a Favaro Veneto si svolgerà l’incontro a cura dello scrittore Giulio Catullo e della Municipalità di Favaro Veneto dal titolo “Parole e immagini brani e riflessioni” accompagnate da fotografie; infine alle ore 17.30, alla Scoleta dei Calegheri a Venezia, ci sarà la conferenza di Arrigo Bonifacio “A 70 anni dalla firma del trattato di pace. La storia diplomatica del confine orientale” a cura di Iveser.

G.N.P.