Giunta Pavanello nel segno della continuità

Maria Rosa Pavanello ha sbancato a Mirano, riconfermandosi sindaco per un secondo mandato. Già varata la giunta che governerà la città per i prossimi cinque anni: le novità sono poche, le polemiche di più.

Una su tutte: il rispetto delle quote rosa. Più di qualcuno, scorrendo l’elenco dei nuovi assessori, si è chiesto se sia rispettata la norma, vincolante, che impone la rappresentanza di genere nell’esecutivo, riservando almeno il 40% delle nomine al genere femminile. Un aspetto su cui vuole vederci chiaro, per esempio, Luigi Gasparini, candidato sindaco de La Sinistra per Mirano, che ha inviato una richiesta di chiarimenti al prefetto: “Maria Rosa poco rosa – ironizza – dovrebbe sapere che la matematica non è un’opinione e il 40% di 5 è 2”. “Conta anche il sindaco – replica Pavanello – le quote rosa sono perciò garantite dalla mia presenza, perché la giunta è comprensiva del sindaco”.

L’ultima parola spetterà al prefetto, intanto la giunta è già al lavoro.  Un esecutivo nel segno della decisa continuità: solo due i nuovi assessori, che comunque sono già stati in giunta negli anni scorsi o hanno un’esperienza di Consiglio comunale di lungo corso.

 

Ecco i nomi. Giuseppe Salviato sarà vicesindaco con delega al patrimonio, opere pubbliche, manutenzioni e decoro urbano, edilizia privata, protezione civile, Anna Gnata si occuperà di scuola e biblioteca, politiche del personale, comunicazione, scambi culturali e cooperazione internazionale, Federico Vianello di politiche ambientali, manutenzione e valorizzazione di parchi, ville, aree verdi e piano della mobilità, Cristian Zara di attività produttive e commerciali, sport, politiche abitative, politiche per il lavoro, infine Gabriele Petrolito di politiche sociali, salute e diritti, rapporti con il volontariato.

Una giunta nel segno della continuità con il passato, non solo recente. Gnata è già stata assessore della giunta Fardin, Petrolito è stato consigliere comunale del Pd nelle ultime legislature. Gli altri tre sono assessori uscenti della prima giunta Pavanello.

Pavanello ha tenuto per se i referati alla pianificazione finanziaria, bilancio e tributi, pianificazione del territorio, turismo, politiche di Smart City e informatizzazione, sicurezza urbana, società partecipate, sviluppo dei centri storici, Pro loco, gestione delle opere complementari e di mitigazione del Passante.

Ai tre consiglieri comunali nominati assessori (Salviato, Petrolito e Zara) subentreranno in Consiglio Elena Spolaore e Amelia Rita Damato per il Pd e Francesco Venturini per la civica Io scelgo Mirano.

La squadra che affiancherà il sindaco nel governo della città sarà composta anche da sei consiglieri delegati: Renata Cibin seguirà le attività culturali, in particolare quelle teatrali, la promozione delle mostre d’arte e del benessere, Lorenzo Perale i rapporti con le comunità religiose delle frazioni, Alessio Silvestrini le politiche giovanili e i temi della democrazia partecipata, Francesco Venturini la promozione di una cultura di pace e dei diritti umani e i rapporti con il Centro pace, Fiorenzo Rosteghin il monitoraggio dei servizi cimiteriali e demografici, Erika Niero la promozione della cittadinanza delle donne e cultura delle differenze e i rapporti con le frazioni e i quartieri.

Filippo De Gaspari