Gli SMS solidali definitivamente assegnati allo stadio di calcio di Cazzago

PIANIGA. Giunge alla sua conclusione, dopo due lunghi anni in cui si sono susseguite riunioni, incontri, lettere, e molte polemiche, l’iter per l’assegnazione dei fondi raccolti con gli SMS solidali per il tornado dell’8 luglio 2015.

Fondi che, come vuole la legge, sono stati necessariamente assegnati per la realizzazione di interventi di recupero o ricostruzione di beni pubblici.

L’ultima riunione del Comitato dei Garanti a Roma della scorsa settimana aveva stabilito la definitiva assegnazione dei fondi a favore del campo sportivo Gaetano Scirea di Cazzago.

La proposta, che era stata a suo tempo sottoscritta dai sindaci Massimo Calzavara di Pianiga, Alberto Polo di Dolo e, in seconda battuta, anche da Alvise Maniero di Mira, è stata accolta con 4 pareri favorevoli su 5. Unico voto contrario quello del garante del comune di Dolo, Vincenzo D’Agostino.

Il sindaco di Pianiga Massimo Calzavara è stato quindi invitato in settimana in Regione dal Dirigente Regionale, già commissario straordinario per il tornado, Alessandro De Sabbata, per un incontro volto alla formalizzazione di quanto deciso dal comitato dei garanti.

Nell’incontro sono state confermate le cifre che saranno assegnate a Pianiga, ovvero i 211.000 degli sms oltre a 189.000 euro di contributo stanziato dalla Regione Veneto.

A questi soldi “si andranno ad aggiungere – spiega Calzavara – altri 400.000 circa che il comune aveva già stanziato, oltre ai 300.000 che riceverà dall’assicurazione per la polizza stipulata”, per un progetto di ristrutturazione il cui costo si aggira intorno al milione di euro.

E commenta a conclusione della vicenda: “Al di là delle polemiche che la decisione scatenerà, credo sia un’opera meritevole. Prima del tornado il campo di Cazzago era utilizzato anche dalle squadre giovanili di Dolo e da sportivi di Mira. Utilizzare questi soldi per un’opera sportiva ha una finalizzazione altamente sociale e di prevenzione per i giovani e pertanto rientra pienamente nello spirito delle donazioni. Ora l’iter è solo iniziato e solo dopo che saranno accreditati i fondi si potrà partire con i progetti e la gara di appalto, per cui si dovrà attendere ancora del tempo prima di veder completato l’impianto.”

Sara Zanferrari