Grandi opere, giovani, ambiente, famiglia e turismo

si è parlato di tutto nel corso del consiglio regionale, convocato per il secondo giorno per approvare o bocciare le proposte di emendamenti al Defr (Documento di Economia e Finanza Regionale) 2018-2020.Grandi opere. Idrovia e Mose. Due gli emendamenti approvati e proposti dal Pd per il Mose e per l’Idrovia Padova Venezia. Per quanto riguarda la grande opera veneziana non ancora ultimata, è stata richiesta la sorveglianza e la supervisione di «un’authority pubblica» composta da Regione, Città Metropolitana e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: «Questo organismo», ha detto Bruno Pigozzo, «avrà il compito di indirizzo rispetto ai successivi interventi di gestione e manutenzione del Mose e del monitoraggio delle opere di regolazione delle maree della Laguna di Venezia». Pigozzo ha inoltre aggiunto che è in linea con l’autonomia che il governatore Luca Zaia sta chiedendo a Roma.

«Zaia non poteva che condividere questa scelta per non ripetere gli errori del passato» ha concluso «in particolare con gli affidamenti diretti da parte del Consorzio Venezia Nuova e tutto ciò che ne è conseguito». Per quanto riguarda l’Idrovia. Nonostante a oggi non ci siano ancora i finanziamenti, il consiglio regionale ha comunque inserito l’opera tra le linee strategiche: «È importante per quanto riguarda la salvaguardia e la tutela del suolo» ha detto Pigozzo. «Dobbiamo riprendere un percorso da tempo interrotto in modo che si possano dare risposte al territorio e ottenere i finanziamenti per terminarla, dopo i 50 milioni già spesi».

Turismo. Un altro emendamento approvato su proposta del Pd, è stato quello di accettare osservazioni per la gestione delle locazioni turistiche, fenomeno che interessa in particolare le città d’arte e colmare il vuoto giuridico presente tra l’articolo 27 bis della Legge 11 2013 e l’articolo 53 del Codice del turismo, normato dal Codice Civile.Anche in questo caso si è detto che questo percorso è in linea con la richiesta di autonomia regionale. L’assessore al turismo Federico Caner ha aggiunto che un grande passo per i controlli è stato fatto dando la possibilità alla polizia municipale di verificare le locazioni attraverso le piattaforme come Airbnb.

Famiglia. Il consigliere Simone Scarabel del Movimento Cinque Stelle ha proposto di inserire nelle linee strategiche l’aumento del tasso di natalità, dicendo dal 2008 il Veneto registra un calo del 22%.

 

GIOVANI. Soddisfatto l’Udu per l’apertura di un tavolo con l’assessora all’Istruzione Elena Donazzan per concordare insieme la soglia per accedere alle borse di studio in modo da aumentare gli idonei. In mattinata il consiglio ha parlato a lungo dei giovani: «Siamo una delle Regioni che agevola di più i giovani» ha detto l’assessore alla Cultura Cristiano Corazzari «Abbiamo 11 milioni di euro per cultura e imprese culturali, incluso un milione e 250 mila per Start Up creative».

 

 

n.s.