Inclusione attiva: nuove opportunità per i giovani

Sostegno all’inclusione attiva: giovani protagonisti delle politiche sociali del Comune di Treviso. L’amministrazione comunale, nell’ambito del progetto Sia, “sostegno all’inclusione attiva” per il contrasto alla povertà ha adottato l’iniziativa di offrire ai giovani interessati un’opportunità di lavoro con un contratto a termine di lunga durata. La selezione semplificata prevede l’assunzione a tempo determinato (circa due anni) di due persone e darà la possibilità ai candidati in possesso di un diploma di scuola media superiore o di un diploma di laurea di contribuire, con il proprio apporto qualificato, a svolgere un’interessante attività istruttoria relativa al progetto.

Nel bando – che è stato pubblicato nel sito del Comune – per facilitare la preparazione alla selezione, sono state identificate in modo analitico sia le esigenze dell’amministrazione, che le materie d’esame, oltre alla specifica documentazione che ciascun candidato dovrà consultare. I candidati dovranno svolgere le mansione di servizio di segretariato sociale (accoglimento pubblico e raccolta domande) nei confronti dei potenziali richiedenti SIA per il Comune di Treviso. La previsione è di 160 casi che saranno in aumento con l’allargamento dei requisiti operativi dalle prossime settimane; l’inserimento dati e gestione del portale INPS; comunicazioni obbligatorie stabilite dal Ministero ai soggetti richiedenti il SIA; inserimento dati nella piattaforma messa a disposizione dal Ministero per la gestione delle risorse finanziarie assegnate all’Ambito territoriale Ulss9 di cui Treviso è capofila; gestione dei rapporti con tutti i 37 Comuni dell’Ambito territoriale; convocazioni Equipe Multidisciplinari; attività amministrative varie connesse all’attività SIA per conto dei Comuni dell’Ambito.

Il progetto nasce da un’idea del vicesindaco Roberto Grigoletto titolare sia della delega al sociale che di quella alle risorse umane e dalla collaborazione tra i dirigenti del settore “servizi sociali” dott.ssa Federica Franzoso e del settore “risorse umane”, dott. Flavio Elia.

Treviso capofila del progetto di inclusione attiva ha ricevuto in totale per il progetto 963mila euro. Le domande ricevute da parte di tutti i comuni aderenti sono state in totale 487. Di queste 150 sono state inviate e accolte, 315 inviate all’Inps e respinte, 3 accolte dall’inps e revocate. Per quanto riguarda il capoluogo in totale le domande ricevute sono state 151 delle quali 52 inviate all’inps e accolte e 96 respinte e 3 respinte successivamente.

Il 30 aprile è stata introdotta la nuova disciplina normativa che ha abbassato il punteggio necessario per l’ottenimento del contributo da 45 a 25 punti. Le domande verranno quindi riprese in esame e con buona probabilità aumenterà anche il numero di quelle che verranno soddisfatte. Secondo la stima degli uffici infatti delle 96 respinte per il solo Comune di Treviso 60 saranno accolte.

Matteo Venturini