Inizia il ballo dei dirigenti

Venezia – Mestre:  Alla fine ne rimarranno (in ruolo) solo cinquanta, a cui se ne aggiungono sei a tempo determinato. La giunta sta quasi per completare la cura dimagrante dei dirigenti considerando che all’arrivo di Luigi Brugnaro a Ca’ Farsetti erano 71. Un risparmio di un milione e mezzo di euro a cui devono essere sommati anche i duecentomila del direttore generale che il sindaco continua a non voler nominare (il suo compito viene assorbito dallo stesso Brugnaro e dal capo di gabinetto Morris Cerron). Proprio nei giorni scorsi c’è stato il via al valzer, fase seconda con ulteriori spostamenti e l’introduzione della nuova direzione degli Affari generali-gare e contratti assegnata a Fabio Cacco che gestirà anche il patrimonio, e della direzione Bilancio, partecipate e tributi guidata da Nicola Nardin, facendo tramontare la soluzione esterna.

L’obiettivo dichiarato del sindaco è di migliorare il funzionamento della macchina comunale, andando a rafforzare le direzioni che saranno maggiormente sotto pressione nei prossimi anni come quelle legate a doppia mandata agli investimenti (bilancio e lavori pubblici). La riorganizzazione ha tolto caselle, nel complesso porta risparmi, grazie all’accorpamento di funzioni anche in maniera diversa: Ca’ Farsetti punta su profili emergenti o sulla professionalità acquisita in questi anni.

Quello di questi giorni è un aggiustamento rispetto alla rivoluzione dello scorso anno quando Luigi Brugnaro rivoltò l’organizzazione della macchina comunale, ma che va ad incidere sulla gestione fino alla fine del mandato del sindaco-imprenditore. Ritorna in Comune Luigi Gislon alla direzione del Sociale, Lucio Celant si occuperà di Casa, Stefano Pillinini di Sport anche se i rapporti con le società li manterrà sempre Carlin, essendo la delega del sindaco. Importante novità ai Lavori pubblici: Claudio Molin si occuperà di energie ed impianti mentre Manuel Morschbach sarà il dirigente della nuova casella Programmazione Opere pubbliche, sotto la direzione del confermato Simone Agrondi. Il prossimo anno infatti partiranno un numero record di cantieri e il sindaco ha deciso che non si deve rischiare di allungare i tempi.Raffaele Pace, andrà a fare il direttore dei controlli diventando uomo di fiducia del sindaco su partecipate, affari interni e controlli in tutto il territori.

Arriveranno nuovi direttori esterni (che si aggiungeranno ai quattro a tempo fino alla fine del mandato di Brugnaro) per la direzione Progetti strategici ed Urbanistica con più di cinquecento progetti arrivati per il piano degli interventi che potrebbero dare un impulso allo sviluppo, soprattutto in terraferma, che si aggiungeranno ai quattro dirigenti a tempo. Novità anche alla Polizia municipale: Maria Teresa Maniero, già vice comandante a Trento, comandante ad Arezzo e responsabile del servizio verifiche e controlli a Venezia ha vinto il bando promosso per dotare i vigili urbani di un dirigente per seguire risorse umane, turni e coordinare i progetti.

 

A.C.M.