Interventi a sostegno delle attività commerciali di Stra

STRA. Il Comune di Stra, con l’applicazione del nuovo Regolamento COSAP – il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche – ha recentemente introdotto alcune nuove forme di fiscalità in modo da incentivare alcune attività ed imprenditorialità. COSAP e non più TOSAP, canone e non più tassa, quindi discrezionalità locale che la TOSAP non prevedeva e che permette al Comune di operare invece delle scelte ben precise in libertà.

Sono state introdotte tariffe particolari per quei pubblici esercizi che non abbiamo all’interno apparecchi di intrattenimento con vincita in denaro. Le riduzioni vanno dal 50% nei casi di occupazioni superiori ai 16mq, mentre non prevedono affatto pagamento quelle inferiori a tale metratura.

Per quanto riguarda le occupazioni conseguenti l’installazione di attrazioni e divertimenti di spettacoli viaggianti le tariffe sono ridotte del 70%, a patto che non prevedano l’impiego di animali come attrazione.

E’ stata inoltre stabilita l’esenzione totale del canone per quanto riguarda alcuni eventi, quali spettacoli, manifestazioni ed altre iniziative patrocinate dal Comune, nonché quelle effettuate in occasione di feste popolari organizzate da associazioni e comitati aventi scopi ricreativi e sportivi, e da movimenti politici nell’ambito di manifestazioni locali da loro stessi organizzate.

Una novità fortemente voluta dall’Amministrazione è l’esenzione dal canone per le installazioni di portabiciclette ad uso pubblico da parte di esercizi commerciali: questa ultima delibera è stata fatta nella speranza di incentivare l’uso della bicicletta sul territorio cittadino, favorendo i commercianti nell’adibire un’area specifica fuori dai propri negozi dotandola di portabici senza dover pagare alcuna tassa per l’occupazione del suolo pubblico. “Ci auguriamo che ci siano in futuro più commercianti interessati ad installare questi stalli per biciclette– dichiara il sindaco Caterina Cacciavillani – al momento solo l’osteria del baccalà da Linda l’ha fatto, ma speriamo che presto altri esercenti lo facciano, sapendo che questo non comporta il pagamento del canone”.

Sono state introdotte infine altre riduzioni per favorire l’avvio di nuove imprese commerciali da parte di lavoratori che, usciti per vari motivi dal processo produttivo, e non possono beneficiare di ammortizzatori sociali, i quali avranno una riduzione delle tariffe tarip del 50% per due anni.

Sara Zanferrari