La Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto, nuovo soggetto per turismo e territorio

Forcolin: "Così renderemo ancora più omogenea ed efficace la promozione del nostro litorale turistico"

Un nuovo soggetto le cui finalità sono il potenziamento dell’assetto istituzionale del litorale veneto, la realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico e il sostegno alle attività imprenditoriali in materia di turismo, sicurezza e promozione culturale. Questa è la neonata Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto, fortemente voluta dal Vicepresidente della Regione Gianluca Forcolin che ne è stato, di fatto, il principale sponsor e che l’ha presentata ufficialmente martedì scorso presso Palazzo Balbi a Venezia, evidenziando che “è stata istituita con l’approvazione del “collegato alla legge di stabilità regionale 2017”, in risposta alle istanze dei territori appartenenti all’area costiera.”

All’incontro sono intervenuti anche gli assessori regionali Elisa De Berti, Federico Caner, Cristiano Corazzari e Roberto Marcato, con alcuni consiglieri regionali, ed erano presenti le rappresentanze istituzionali e gli operatori economici del territorio interessato.

Fanno parte della Conferenza i dieci comuni del litorale veneto (7 della provincia di Venezia e 3 di quella polesana ovvero San Michele al Tagliamento, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia, Chioggia, Rosolina, Porto Tolle e Porto Viro), comprendenti una superficie complessiva di 1.500 Kmq, con una popolazione di 419.482 abitanti, pari all’8,5% dei residenti in Veneto.
In quest’area sono attive quasi 38 mila imprese (l’8,7% di quelle venete), prevalentemente impegnate nel terziario. La vocazione turistico-ricettiva è resa evidente dai dati del settore: i comuni del litorale hanno accolto quasi la metà dei turisti che nel 2015 hanno soggiornato in Veneto con 8 milioni di arrivi e oltre 34 milioni di presenze, il 54,4% di quelle registrate nell’intera regione.

“La conferenza dei sindaci del litorale – ha sottolineato Forcolin – rappresenta un’innovazione che permetterà una maggiore efficienza amministrativa e una più stretta collaborazione tra la Regione e il territorio. Nasce dal basso per andare incontro alla volontà comune di trovarsi a parlare di tematiche che i sindaci devono affrontare ogni giorno. Va sottolineato anche che il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità e in tempi rapidissimi l’istituzione della Conferenza, perché ne ha compreso la valenza”.

Il vicepresidente ha esemplificato i campi d’azione, come la realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico, sostenere le attività imprenditoriali e gli insediamenti produttivi, la promozione turistica integrata, la sicurezza, le questioni ambientali come l’erosione costiera e il ripascimento, la promozione culturale, la sanità.

Con appositi provvedimenti la Giunta regionale disciplinerà la concessione di contributi per lo sviluppo economico e sociale dei comuni costituenti l’area del litorale veneto. I primi adempimenti da affrontare nel corso del 2017 riguardano l’approvazione del regolamento per definire la veste giuridica e i compiti della Conferenza dei Sindaci; la costituzione di un tavolo tecnico composto dai referenti dei Comuni e delle Direzioni regionali competenti per materia, con il compito di accompagnare e supportare i progetti di sviluppo; la definizione degli obiettivi e delle iniziative di interesse.

Da parte sua, l’assessore regionale al turismo Caner ha detto che si tratta di un’iniziativa che consente il coordinamento dell’intera area e può costituire una “best practice” per tutto il Veneto. Ha inoltre messo l’accento sulle opportunità che si aprono sul fronte della promozione turistica integrata della costa.

A nome di tutte le amministrazioni comunali coinvolte ha parlato il sindaco di S. Michele al Tagliamento/Bibione Pasqualino Codognotto che ha ringraziato la Regione per aver dato seguito alle sollecitazioni dei sindaci, che ogni giorno si trovano in trincea sottolineando il fatto che “tale soggetto rappresentata una sfida di livello mondiale per il polo turistico balneare più importante d’Europa”. Il presidente di Confturismo Veneto Marco Michielli, a nome degli operatori economici, ha invece evidenziato l’importanza di fare squadra e della promozione in forma aggregata. Il litorale veneto con 34 milioni di presenze può rappresentare una vera “macchina da guerra” da proporre sui mercati internazionali.

“Grazie a questa nuova Conferenza dei Sindaci – ha poi commentato Forcolin – aumenteremo la nostra visibilità a livello mondiale rendendo più omogenea e importante la promozione e le relazioni del territorio con la Regione stessa. Un tassello in più verso una migliore efficienza per ottenere ulteriori risorse economiche nonostante i continui tagli del governo centrale.”

Lucio Leonardelli