La laurea? Per fare il Consigliere non serve a niente

“Il Sindaco Pavanello volta le spalle ai giovani laureati, forse per lei vale di più un valido appoggio politico che non anni di sacrifici sui libri!”. Con queste parole si è espresso Tomaello durante la normale discussione in aula riguardo la sicurezza e le linee programmatiche che sarebbero state discusse poco dopo, sottolineando come le iniziative previste per la sicurezza dei cittadini inserite nelle linee programmatiche siano le stesse precedentemente annunciate nel programma elettorale, senza nessuna integrazione volta ad una maggiore attenzione sul tema, soprattutto dopo gli ultimi avvenimenti. “Deve essere stata molto stizzita dalla discussione sulla sicurezza appena conclusa se, con fare da maestrina del Consiglio, ha invitato i consiglieri comunali della Lega Cappelletto e Tomaello  a “studiare””. Tomaello ribatte che in questi anni ha “perso tempo” cercando di laurearsi due volte, e a quel punto sembra sia arrivata la dichiarazione “la laurea per fare il Consigliere non serve a nulla”!
“Può anche essere vero che non serve a nulla una laurea per fare il Consigliere – sottolinea Tomaello – ma non accettiamo il tono di presunzione e talvolta arroganza con cui il Sindaco sta trattando l’opposizione. Forse una laurea non serve per fare il Consigliere, ma per fare l’Assessore al bilancio basta un avvio agli studi?! La laurea non sarà tutto, però è innegabile che può conferire competenze e conoscenze utili alla amministrazione della cosa pubblica e quindi da mettere al servizio dei cittadini miranesi. Ricordo infine che ieri il Presidente Gentiloni, dello stesso partito del Sindaco, ha rimarcato proprio ieri il ruolo dell’università giudicata “il filtro della conoscenza”, smentendo di fatto le parole del Sindaco Pavanello”.
Pronta la replica della Sindaca. Breve, concisa ma devastante come un ciclone: ” “Il livello infimo degli attacchi e della manipolazione delle mie parole da parte della Lega non merita risposta. L’utilità di questa opposizione per i cittadini di Mirano è pari a zero”.
Gian Nicola Pittalis