La Lega lancia Semenzato, ma occhio al “polo civico”

L'ex vicesindaco pronto a lasciare il Consiglio regionale per Mirano. Con lui Maurizio Ebano di Indipendenza Noi Veneto

La Lega rompe gli indugi e lancia l’anti-Pavanello, il primo almeno: è Alberto Semenzato, consigliere regionale della Lega Nord ed ex vicesindaco di Mirano nell’era Cappelletto.
Lo ha confermato il segretario provinciale del Carroccio Sergio Vallotto, che ha parlato di unità d’intenti di tutta la Lega veneziana attorno al nome di Semenzato.

«Spendiamo una pedina importante del Consiglio regionale veneto e puntiamo su di lui per vincere e governare Mirano», ha detto Vallotto, «il lavoro svolto prima come vicesindaco e assessore alla sicurezza e ora come consigliere regionale sono la carta da giocare per portare Mirano fuori dalla situazione attuale in termini di sviluppo, controllo del degrado e sicurezza».

Resta l’incognita della coalizione. Con Semenzato e la Lega ci sarà Maurizio Ebano, l’unico finora che aveva davvero rotto gli indugi, ufficializzando la sua candidatura a sindaco e pronto ora a fare un passo indietro in nome di un’alleanza che nell’anno del referendum regionale vuole poter contare. Ebano resta l’uomo di Indipendenza Noi Veneto, ma già in Regione la sua lista appoggia Luca Zaia e la Lega, pronta a ricreare il connubio anche a Mirano. In caso di vittoria sarà in giunta, prima volta degli indipendentisti al governo della città.

Per il resto il cantiere è ancora aperto: «Noi stiamo dialogando con tutti», assicura Vallotto, «le porte sono aperte a chi condivide il percorso tracciato, siano essi partiti o comitati». Chiaro l’invito alle liste civiche, finora le uniche altre presenze ufficializzate al voto amministrativo. Lo ha fatto prima l’asse Marco Marchiori-Giampietro Saccon, 5 stelle fuori dagli schemi il primo, ex leghista passato a “Prima il Veneto” il secondo, che hanno fondato “La tua Mirano”. Ma soprattutto il Movimento cittadini di Mirano, che raggruppa comitati e associazioni cittadine. Le due liste potrebbero andare insieme, con altre formazioni in divenire e forse qualche partito, formando un polo civico con un candidato sindaco fuori dai giochi, il classico volto nuovo.

Ci saranno i 5 stelle, il cui nome del candidato sindaco uscirà probabilmente a marzo e ci sarà il centrosinistra di Maria Rosa Pavanello, pronta a ricandidarsi appoggiata dal Pd e alcune civiche. Compresa quella con gli Idv.

Si attendono infine le mosse dell’Udc, attualmente in maggioranza, ma con molti dubbi per il futuro e della sinistra radicale, con Rifondazione pronta a creare una lista che correrà fuori dagli schieramenti, in antitesi anche a Pd.

Filippo De Gaspari