La Lega Nord Mirano dice no al trasloco del consorzio Acque Risorgive da Mirano

“Dopo l’Enaip, il centro Antalgik e la sede Inps, ora l’amministrazione Pavanello si appresta ad un altro grande successo: perdere anche una delle sedi del consorzio Acque Risorgive!”. Ad affermarlo sono i consiglieri comunali della Lega Nord di Mirano, Andrea Tomaello e Matteo Cappelletto (in foto), dopo la notizia che l’ente di bonifica sarebbe in procinto di trasferirsi in un altro comune.
“Martellago, Spinea e Venezia hanno proposto alternative al Cda dell’azienda, perché anche Mirano non si è mosso in tal senso? – si chiedono i due – Il nostro comune si trova proprio al centro delle tre provincie venete (Padova, Venezia, Treviso) dove il consorzio opera e riteniamo Mirano sia una posizione strategica, con riguardo anche alle molte strutture che il Comune potrebbe rivalorizzare e mettere a disposizione.
Auspichiamo un segnale chiaro ed immediato dal Sindaco, altrimenti siamo pronti a chiedere spiegazioni tramite una interrogazione al prossimo Consiglio comunale: Mirano sempre più povera di servizi a discapito dei Comuni limitrofi a guida Pd”.