La Mc Seaside a Trieste parte alla volta della Florida

Salutata presso il Palazzo della Regione con la Maidem Call

Parte oggi, 1 dicembre, da Trieste alla volta di Miami in Florida, dove il 21 dicembre si terrà la “naming cerimony”, la MC Seaside che, dopo essere stata ormeggiata nel porto di Trieste, davanti a piazza Unità d’Italia, solcherà quindi i mari caldi dei Caraibi.

Alla vigilia della partenza, nella mattinata di giovedì, MSC Crociere e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia hanno organizzato presso il Salone di Rappresentanza del Palazzo della Regione a Trieste la tradizionale cerimonia del Maiden Call, il momento che celebra il primo attracco di una nave in un Porto, salutando così la MC Seaside con la presenza della presidente della regione Debora Serracchiani, del Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, del Prefetto di Trieste Annapaola Porzio e del Presidente del’Azienda portuale Zeno D’Agostino.

E’ stato il Comandante della MSC Seaside Pier Paolo Scala a scambiare i tradizionali crest con le principali autorità locali e rappresentanti dei servizi portuali triestini cui è stata donato un modellino e una targa celebrativa della 14esima nave della flotta di MSC Crociere.
Alla cerimonia hanno preso parte anche i vertici di MSC Crociere, Pierfrancesco Vago (Presidente Esecutivo), Gianni Onorato (Chief Executive Officer) e Leonardo Massa (Country Manager) che hanno ringraziato la città e le sue istituzioni per la splendida accoglienza riservata ad uno dei nuovo gioielli del mare, interamente Made in Italy.

“Trieste ha tutte le carte in regola per presentarsi alle grandi società come il porto sul quale investire” ha detto la presidente della Regione, Debora Serracchiani, a margine della cerimonia, spiegando come, grazie alle attività sviluppate negli ultimi anni, il Friuli Venezia Giulia e lo scalo giuliano “abbiano riconquistato una centralità importante nel contesto nazionale e internazionale”.

Ricordando come il palazzo della Giunta, nel quale non casualmente si è svolta la Maiden Call, in passato fosse la sede del Lloyd Austriaco, la più importante società di navigazione dell’Austria e poi dell’Austria-Ungheria, Serracchiani ha spiegato agli ospiti che “alzando lo sguardo sopra le porta di questa sala potete ancora leggere l’antico motto Vorwärts (Avanti!).

“Non c’è impresa e non c’è navigazione senza questa tensione ad andare sempre più avanti, senza questo umano impulso a non volersi accontentare del qui ed ora, ma a pensare al futuro, a guardare all’orizzonte come a un confine da superare. Non è un caso – ha chiarito – che questo palazzo abbia due facciate principali: una sulla piazza, l’altra rivolta verso il mare, verso le navi e verso i traffici”.

Serracchiani ha sottolineato che “gli investimenti già attuati e quelli programmati per la stazione di Campo Marzio, per la ferrovia nonché per i collegamenti con l’aeroporto e la linea che da Ronchi dei Legionari andrà a Venezia e in pochissimo tempo ci permetterà di collegarci con l’altro importante porto del nord Adriatico, fanno sì che questa regione e la città di Trieste stiano diventando davvero centrali per i comparti delle crociere e dei container”.

Occasioni di crescita che si affiancano a quelle offerte dal Porto Franco internazionale di Trieste, le quali rappresentano, secondo la presidente, “posti di lavoro e un’economia che torna a crescere, oltre al fatto che finalmente il porto si sviluppa, implementa e utilizza fino in fondo le grandissime opportunità a sua disposizione, che per troppo tempo non si è stati capaci di sfruttare”.

Durante la cerimonia, che ha visto i vertici di Msc effettuare un reciproco scambio di crest con le autorità civili e militari di Trieste, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico Orientale, Zeno D’Agostino, ha pure rimarcato che “il varo della Seaside rappresenta l’unione di “due eccellenze nazionali, la portualità e il made in Italy, in un connubio tra il mondo della logistica e quello industriale”.

Lucio Leonardelli