La medicina di gruppo integrata, struttura innovativa per l’assistenza sanitaria sul territorio

Un aiuto al territorio

Il “decollo” è avvenuto ma, di fatto, è ancora in fase di assestamento, quantomeno nella percezione degli utenti, la Medicina di Gruppo Integrata, ovvero il nuovo modello organizzativo destinato a rendere ancora più efficiente l’assistenza territoriale che l’Ulss 4 ha avviato, al momento, a Portogruaro e a San Stino di Livenza.

“In effetti, anche se in qualche modo era un modello che già si stava applicando, le novità introdotte – spiega il dott. Luigi Toffolo, referente della struttura di Portogruaro – credo che non siano ancora state recepite pienamente, ma sono tali da essere di supporto all’organizzazione sanitaria che già viene offerta attualmente sul territorio”.

La Medicina di Gruppo Integrata è stata introdotta dal Piano Sanitario Regionale e l’Ulss 4 ha già avviato dal 1 gennaio le strutture operanti a Portogruaro e a San Stino di Livenza, mentre sono in fase di definizione altre che opereranno sul bacino di utenza del portogruarese.

Le novità principali sono l’organizzazione multidisciplinare delle nuove strutture, con l’integrazione in un’unica sede di medici di medicina generale, infermieri, operatori sociosanitari e collaboratori di studio.

“Sono strutture – spiega Toffolo – che garantiranno l’assistenza continuativa per 12 ore al giorno, dalle 8 alle 20, con la presenza di un medico, di un infermiere e di un assistente di studio, e il sabato dalle 8 alle 10.

Non si tratta, come si potrebbe pensare, di una alternativa al pronto soccorso – sottolinea Toffolo – relativamente ai codici bianchi, quelli cioè non urgenti, ma di una offerta sanitaria aggiuntiva che viene garantita, soprattutto per alcune patologie e alcune necessità che possono essere affrontate e valutate per le relative cure. ”

In pratica, la nuova organizzazione permetterà una migliore gestione del paziente cronico mediante l’attivazione di 4 specifici Piani Diagnostici Terapeutici Assistenziali per il trattamento del diabete, dell’insufficienza cardiaca, della terapia anticoagulante orale e delle broncopneumatopie.

“A questo riguardo – rimarca Toffolo – i pazienti si possono rivolgere alla struttura di Medicina di Gruppo Integrata dove trovano un’immediata assistenza essendoci sempre a rotazione la presenza o la disponibilità di uno dei medici che vi fanno parte o, comunque, quella di personale infermieristico specializzato e di un punto di riferimento per la gestione della segreteria.”

La Medicina di Gruppo Integrata, che permette anche la prenotazione delle visite, lo scarico dei referiti degli utenti e, soprattutto, gli interventi sulle acuzie, sottintende, di fatto, che rimanga comunque fondamentale il rapporto di fiducia con il proprio medico curante.

Di conseguenza non si possono effettuare variazioni di scelta del medico di famiglia all’interno del gruppo e l’assistito, per qualsiasi necessità sanitaria, deve rivolgersi esclusivamente al proprio medico, mentre può rivolgersi altri medici associati in caso di prestazioni “non differibili” e necessarie del relativo intervento.

Nella struttura di Portogruaro, con sede in Viale Trieste, oltre al dott. Luigi Toffolo, che ne è il coordinatore, operano altri 7 medici di famiglia: Carlo Colavitti, Maria Elena Crociani, Adelchi Dall’Oro, Mario Mior, Andrea Pizzolitto, Antonella Runggaldier e Aliosat Farmani.

Lucio Leonardelli