La notte bianca di Mirano fa un salto nel passato

Appuntamento sabato con concerti, giochi e gusto “vintage”

L’old style invade Mirano nella notte regina dell’estate: appuntamento sabato 10, in centro storico, per la Notte Bianca, che quest’anno sarà ambientata nel passato, tra spunti vintage e i miti degli anni Cinquanta e Sessanta, ma con intrattenimento e animazioni per tutti i gusti e le età.

La più seguita, la più grande e la più ricca di intrattenimenti tra le Notti nel Miranese di Confcommercio, quest’anno prima in bilico e poi “salvata” e rilanciata dai commercianti e da un contributo straordinario del Comune, sarà alla fine ancora più estesa e rinomata, pronta ad accogliere il pubblico delle grandi occasioni: ben 27 i punti di intrattenimento, in una grande festa diffusa che partirà da metà di via Gramsci per arrivare fino a via Barche, ma toccando quest’anno anche alcuni locali in via Belvedere, via Mariutto, perfino via Porara. Non basta più l’alfabeto nemmeno per enumerare le tappe del lungo percorso enogastronomico: 27 saranno infatti anche i punti ristoro, tra ristoranti, bar, pub e cicchetterie sparsi per tutto il centro del capoluogo e non solo, che faranno a gara a preparare le migliori delizie di stagione e della tradizione locale.

Lo show. In piazza Martiri e nelle vie adiacenti lo scenario sarà quello tipico delle città di una volta, con allestimenti particolari e ricercati, dal fascino senza tempo, i giochi che furono e gli intrattenimenti rigorosamente in “vecchio stile”. In questo salto nel passato, si potrà sfilare nella lunga passeggiata in centro tra esposizioni di antichità e oggetti vintage, la musica degli anni del vinile e ovviamente i balli revival, dagli anni Sessanta agli Ottanta. Non mancheranno le mitiche Vespe ed expo di auto d’epoca. Ad occuparsi dei giochi di una volta, per grandi e piccini, non poteva che essere chiamata la Pro Loco di Mirano, che degli usi e costumi della Belle Epoque è ormai esperta, allestendo ogni anno la Fiera de l’Oca e i “Zoghi de quando gerimo putei”. Completeranno la serata concerti rock, blues, country, swing, soul, live acustici, balli latino americani, scuole di danza, la baby dance per i più piccoli e spettacoli di magia.

Il gusto. Tra uno spettacolo e l’altro, nella lunga serata miranese, sono imperdibili le tappe del percorso enogastronomico d’eccellenza, che quest’anno coinvolgerà praticamente tutte le cucine della piazza e non solo. C’è solo l’imbarazzo della scelta: hamburger, gelati, cicchetti, birra a fiumi, prodotti senza glutine e vegani, l’immancabile aperitivo, panini con porchetta, mortadella o salsiccia, pizza, grigliate di carne, cocktail, frittura di pesce, street-food, frutta fresca, centrifughe, tramezzini e brioche salate, cucina veneziana tipica e specialità a chilometro zero.

La passeggiata. Per l’occasione la piazza e le via adiacenti con la Ztl resteranno chiuse dalle 15.30 di sabato, mentre via Gramsci e le altre aree interessate dalla manifestazione chiuderanno al traffico a partire dalle 17, per consentire l’allestimento dei diversi punti di animazione. Poi la festa inizierà ufficialmente a partire dalle 19, con il percorso gastronomico e proseguirà fin oltre la mezzanotte, con negozi aperti e possibilità di fare shopping fino a tarda sera nei negozi del centro, approfittando delle numerose occasioni pensate per questo appuntamento. Si potrà lasciare l’auto, per una passeggiata al chiaro di luna, nei parcheggi a disposizione appena fuori dal centro storico: quartiere Moro-Mascagni, via dei Pensieri, via Belvedere, ospedale, piazzale Colombo, quartiere Belluno, piazzale Garibaldi.

A.C.M.