La senatrice Bellot ha depositato il ddl per introdurre il reato di sciacallaggio

Depositato il DDL a firma della senatrice tosiana Raffaela Bellot con il quale si introduce lo sciacallaggio quale figura autonoma di reato.
La modifica legislativa si rende necessaria al fine di predisporre, in caso di calamità naturali, una tutela più efficace delle vittime e una maggiore certezza della pena, con misure sanzionatorie adeguate alla portata lesiva del reato.

“Il moltiplicarsi di episodi di furto o saccheggio ai danni di persone o luoghi colpiti da calamità o fatti gravi rende sempre più stringente la necessità di avere nel corpo normativo nazionale strumenti atti a consentire la chiara interpretazione degli eventi, garantendo alla giustizia i soggetti che si macchiano di un reato tanto meschino. Le gravi calamità che stanno da mesi colpendo l’Italia concorrono a moltiplicare i casi in cui i cittadini invocano migliore giustizia per questo reato. L’introduzione di una fattispecie autonoma consentirà a chi deve giudicare di farlo con strumenti chiari e dedicati. In questo modo lavoriamo perché ci sia certezza della pena, augurandoci che possa servire da deterrente ed assicurandoci che gli sciacalli vengano puniti.” Così dichiara la senatrice Raffaela Bellot, prima firmataria del disegno di legge, ad oggi sottoscritto dalle colleghe tosiane di FARE!, ma presentato a tutti i colleghi Senatori con l’intento di trovare il più ampio appoggio, data la trasversalità del tema.

Modifiche richieste
Il DDL presentato dalla senatrice Bellot propone l’introduzione nel codice penale, dopo l’articolo 624bis, dell’art. 624 ter ribricato “Sciacallaggio” e, conseguentemente prevede la modifica all’art. 380 del Codice di Procedura Penale con l’introduzione, dopo la lettera e-bis, della lettera e-ter) al fine di consentire l’arresto in flagranza anche per il nuovo reato di cui all’art.624 ter.
Richieste di pena
Reclusione da quattro a dieci anni. Multa da € 4.000 a €8.000