La Tari della discordia

Nota diffusa dall’assessore al Bilancio di Dolo Gianluigi Naletto.
“Con l’arrivo degli avvisi di pagamento della tassa sui rifiuti (TARI) il consigliere comunale Maddalena Gottardo ha diffuso pubblicamente, attraverso i social network, analisi incomplete e non corrette sul calcolo della Tari, strumentali ad esprimere giudizi non rispettosi verso l’Assessorato e la Struttura tecnica al bilancio e tributi dell’Amministrazione comunale.
Senza entrare nei contenuti e giudizi pubblicati dal consigliere, intollerabili per un ex sindaco, si precisa quanto segue.
L’aumento della quota fissa della TARI 2017 su alcune utenze oggetto del servizio di asporto rifiuti pubblico rispetto all’anno precedente, è dovuto all’obbligo normativo da parte dell’Amministrazione comunale di ripartire, nell’ambito della quota fissa TARI, la spesa del personale VERITAS dedicato al servizio di raccolta e gestione dei rifiuti, per una percentuale pari almeno al 50%, così come previsto dall’allegato 1, punto 2.2 del D.Lgs. 158/1999.
Si sottolinea che tali costi, dal 2013 al 2016, sono stati imputati alla quota variabile della TARI, influenti maggiormente sui componenti del nucleo familiare, contrariamente invece a quanto stabilito per l’anno incorso, dove l’incidenza è maggiormente insistente sulla superficie abitativa dichiarata delle utenze domestiche e non.
Le utenze che potrebbero registrare variazioni più evidenti rispetto allo anno scorso anno sono circa 800 su totale di circa 6.400 utenti domestici”.

Lino Perini