La viabilità a Stra continua a suscitare discussioni

STRA. Lo scorso fine settimana il gruppo consiliare di ‘Crescere è Futuro’ con la capogruppo Maricla Sartori, ex vice sindaco di Stra ed ora vicecoordinatrice provinciale di Direzione Italia, assieme a Sonia Bettini, hanno accolto al gazebo allestito in Piazza Marconi i cittadini di Stra, i quali nei giorni precedenti erano stati invitati ad esprimere la loro opinione in merito alle modifiche alla viabilità apportate nei mesi scorsi dall’Amministrazione Comunale.

La Sartori dichiara che i questionari compilati sono stati oltre 150 e che “c’è stata veramente tanta partecipazione, segno che i cittadini hanno voglia di dire il proprio pensiero, la propria opinione su un tema di grande importanza, come è appunto la viabilità.

I cittadini, straensi e non, hanno evidenziato che la situazione del traffico è peggiorata dopo la modifica effettuata dell’amministrazione comunale. Lunghe code per andare, per esempio, da San Pietro a Stra. Tutti concordi nell’affermare che serve un valido progetto di viabilità condiviso con i comuni limitrofi da presentare poi agli organi competenti”.

 

 

E conclude: “Sarà cura del nostro gruppo, nelle sedi opportune, evidenziare questa grave situazione di disagio, sollecitando la massima celerità nella ricerca delle dovute soluzioni”.

Dal canto suo l’Amministrazione Comunale tiene a ricordare che gli interventi fatti fino ad ora non sono conclusivi e nemmeno completati, in quanto ci sono ancora delle migliorie da apportare per terminare l’intervento, e che soprattutto erano mirati ad aumentare la sicurezza della viabilità, evitando i passaggi continui contromano in via Roma. Passaggi che sono effettivamente calati, fino quasi a scomparire, con l’inversione del senso unico di via Riviera XXV aprile, che ha reso inutili i giri dei veicoli all’interno del quartiere Mazzini.

“Questo non significa che Stra, come d’altro canto tutti i paesi della Riviera, non abbia dei problemi pesanti di viabilità, ma questi sono da portare su un tavolo diverso, al quale abbiamo già chiamato ripetutamente i comuni vicini, la città metropolitana e la Regione – commenta l’Assessore alla viabilità e ai lavori pubblici Mario Ferraresso – Ho personalmente raccolto giudizi positivi da persone prima molto scettiche sulle modifiche e adesso invece soddisfatte del risultato. Quanto al questionario di ‘Crescere è futuro’, saremmo curiosi di visionarne i risultati ma temo che l’impostazione che è stata data e che abbiamo visto, non potesse essere più generica di così. Ci chiediamo se piuttosto l’obiettivo e la scelta della data non fossero esclusivamente legate a finalità politiche che nulla hanno a che fare con i problemi del territorio”.

Sara Zanferrari