L’Avv. Stefano Chiaromanni replica alla Nuova Venezia

Dura presa di posizione del Movimento Autonomia di Mestre

In risposta all’articolo apparso giovedì 26 gennaio sulla Nuova di Venezia e Mestre intitolato “Referendum, siluro del Pd «Illegittimo: votiamo no», non si è fatta attendere la risposta del Movimento Autonomia di Mestre per bocca del suo portavoce Stefano Chiaromanni che ha dichiarato: «Forse i due consiglieri regionali PD sono male informati, perché il PD ha già votato la legittimità della nostra proposta di legge per l’autonomia di Mestre da Venezia l’8 luglio 2014 (voto unanime del Consiglio regionale sull’ammissibilità). Il Movimento Autonomia, che pure alle elezioni regionali 2015 aveva dato indicazioni di voto per diversi candidati, tra cui anche una del PD, saprà valutare in futuro la competenza di consiglieri, slegati dal territorio, che confondono ammissibilità e meritevolezza e il pregiudizio con cui gli eletti in Regione trattano la nostra proposta di legge. Per fortuna, buona parte del miglior PD locale è ormai favorevole, invece, al ripristino dei due Comuni».

Chiaromanni punta il dito soprattutto sulla dichiarazione rilasciata dai consiglieri regionali del partito di Renzi Bruno Pigozzo e Francesca Zottis nella quale sostengono che «Voteremo contro il referendum, perché è viziato da illegittimità e potrebbe essere annullato da chiunque lo voglia impugnare. Il Consiglio non può far finta di nulla di fronte al contrasto normativo segnalato dall’Ufficio legislativo tra la legge istitutiva della Città metropolitana e questa proposta di referendum».

I due esponenti PD avevano affermato di «non essere contrari alla separazione, ma non possiamo né dobbiamo prendere in giro i cittadini consegnando loro lo strumento sbagliato: va garantito il diritto di potersi esprimere con un provvedimento inattaccabile dal punto di vista giuridico»

G.N.P.