Le strade ‘a scacchi’ di Mirano

È tempo di asfaltature, o forse solo di campagna elettorale. Mirano è alle prese in questi giorni con cantieri stradali e polemiche, per la gioia e insieme anche le proteste di chi, con le buche, è abituato a conviverci.

Che poi, se veramente di soluzione si trattasse, voto o no, è il risultato che conta. Ma non a tutti piace la grande opera di ribitumatura delle vie avviata da alcune settimane dal Comune.

Un esempio su tutti è via Cesare Battisti: la strada era diventata un vero colabrodo, con il manto stradale sgretolato da acqua e passaggi frequenti di auto e bus di linea. Giustamente il Comune l’ha inserita tra le priorità, ma i lavori non incontrano il gradimento di tutti. Anzi. Oggi, a cantiere concluso, la strada appare come uno scacchiere, dove nuovi tratti asfaltati si alternano a quelli più vecchi, lasciati come in origine perché (ancora) senza usura.

«Ma non si poteva asfaltarla tutta già che ci è messi?», si chiedono i cittadini. E chi la percorre non può fare a meno di notare il dislivello creato tra i nuovi tratti asfaltati e quelli precedenti.

Insomma, come si usa dire spesso da queste parti: «Pezo el tacòn del sbrego».

Il più lesto a farsi portavoce delle polemiche è il candidato sindaco del Movimento cittadini di Mirano Stefano Tigani: «Pezzi asfaltati senza criterio – afferma – sollevamenti che fanno sobbalzare biciclette e motorini. Per non parlare di via Dei Pensieri con crateri e buche. E poi ancora via Dante, con tombini in bella vista dove uno scooter deve per forza fare lo slalom. Hanno messo in tilt la città per fare obbrobri».

Il Comune però va avanti e fa notare come, al di là dell’estetica, che sarà superata dopo i primi mesi di differenza cromatica tra asfalti nuovi e vecchi, quello che conta sarà l’aver eliminato le buche più pericolose.

Dunque avanti con i cantieri: le strade interessate, oltre alle vie Dante e Battisti, sono Cà Rezzonico, Mazzini, Don Orione, Cavin di Sala (tratti Case Rosse, impianti sportivi, semaforo via della Vittoria), Vittoria (tratto piazzale Garibaldi-via Macello), Miranese, Canonici, Matteotti (rotatoria via Rosselli), Caorliega (tratti), Chiesa (tratto fronte scuole), Vetrego (innesto su via Ballò), Scaltenigo, Porara (rotatoria su via Roma), Belvedere, Palazzone, Basse, Viasana.

Filippo De Gaspari