A Liettoli telecamera di sorveglianza

E’ stata installata in questi giorni ed è già in funzione una telecamera di sorveglianza a Liettoli in via Marche a ridosso del cassonetto per la raccolta di pannoloni e pannolini. L’intervento si è reso necessario per contrastare l’abbandono di rifiuti di tutti i generi, da parte di incivili, all’esterno dei cassonetti.
“Il dispositivo, installato e fornito gratuitamente per questa fase sperimentale dalla Da.tel s.r.l, – spiega la Vicesindaco con delega all’ambiente Serena Universi- , è in funzione 24 ore su 24, registra e trasmette le immagini ad una postazione fissa di controllo. La sperimentazione sta avendo successo, si stanno già studiando pertanto interventi analoghi anche su altri punti sensibili del territorio.

Dopo una settimana dall’avvio si possono già segnalare purtroppo i primi episodi: addirittura è stata ripresa una persona che lancia un sacchetto direttamente dal proprio veicolo in corsa. Comportamenti inaccettabili e inimmaginabili per la quasi totalità dei cittadini di Campolongo Maggiore che invece si dimostrano molto rispettosi dell’ambiente ed hanno una particolare attenzione alla raccolta differenziata. Ed è proprio per questo che gli episodi già rilevati sono al vaglio degli uffici e i responsabili sono già stati individuati.

Nessuna tolleranza verso questi episodi, – conclude la Vicesindaco Universi. – Sanzioneremo pesantemente quanti compiono questi atti nel nostro territorio, non solo ovviamente per le situazioni che vengono a crearsi a ridosso dei cassonetti per la raccolta di pannolini ma per tutti gli abbandoni. Stiamo intensificando, con la collaborazione degli ispettori ambientali Veritas, i controlli sui rifiuti abbandonati per risalirne ai colpevoli. E proprio in questa ottica abbiamo da poco approvato all’unanimità in consiglio comunale l’inasprimento delle sanzioni per questi reati, che ricordo non sono solo ambientali ma giuridicamente si inquadrano a livello penale”. Il messaggio è chiaro, i furbi e gli incivili a Campolongo non sono i benvenuti.

Lino Perini