L’intitolazione della “Piazzetta Polizia Locale d’Italia”

In occasione della Festa per San Sebastiano

Nel 2018, in cui ricorrono gli ottant’anni dall’istituzione del corpo, una grande festa della città. Dopo la celebrazione della Santa Messa presso la sala consigliare, l’occasione di incontro alla presenza del vicesindaco Roberto Rugolotto, dell’assessore alla sicurezza, Otello Bergamo, della dirigente Giulia Scarangella, del Comandante Generale della Polizia locale di Venezia, Marco Agostini e del Comandante del corpo jesolano, Claudio Vanin.

“Il 2017 è stato un anno non completamente negativo, anche alla luce dei tempi che stiamo vivendo. E’ stata individuata una linea d’intervento he sta portando dei risultati”, è stata la premessa del Comandante Vanin , “in particolare ci tengo a sottolineare l’attività svolta sul fronte del controllo del commercio abusivo, dello spaccio di droga e dell’educazione stradale nei confronti dei più giovani”.

Commercio abusivo

“Sul fronte del commercio abusivo il lavoro sta cominciando a produrre risultati interessanti anche se non certamente risolutivi”, aggiunge, “il numero di venditori sulla spiaggia continua ad essere rilevante ma percepito da operatori e turisti in misura minore. Questo è testimoniato dallo sgombero dei sovraffollamenti negli appartamenti solitamente occupati da cittadini stranieri, dalla quantità di merce sequestrata, seppure rilevante, in calo rispetto al passato grazie all’attività di controllo nei bus e nelle stazioni”.

Proprio relativamente al commercio abusivo, sono stati in totale 881 i verbali e le notizie di reato connessi a tale fenomeno con un’attività che ha portato al sequestro di 49.736; 74 le comunicazioni per violazioni alla normativa stranieri dimoranti sul territori dello Stato. 42 infine le foto-segnalazioni di persone, quasi generalmente cittadini extracomunitari, privi di documenti e/o clandestini.

Spaccio

“Altro tema caldo riguarda lo spaccio di sostanze stupefacenti”, ricorda, “e le situazioni che coinvolgono alcune piazze di Jesolo e tratti del lungomare nelle ore notturne. Il fenomeno è ampiamente diffuso e sta creando notevoli difficoltà, minando l’idea di tranquillità e sicurezza, oltre a rappresentare un comportamento pericoloso dal punto di vista sociale specialmente per i nostri ragazzi. Su questo fronte il Comando ha le orecchie ben tese e si è dotato di un’unità cinofila, con il cane Chaos che, pur non avendo ancora completato il periodo di addestramento, ci è stato di grande aiuto nella scoperta dei luoghi in cui la droga veniva nascosta e all’individuazione di personaggi sospetti, con sequestri e denunce quadruplicate rispetto al 2016”.

In questo ambito l’attività della polizia locale ha portato alla denuncia di 24 persone e alla segnalazione alla Prefettura di altre 44 per uso di sostanze stupefacenti. 80 invece i sequestri di droga per un totale di 897,57 grammi di sostanze, tra marijuana, hashish e cocaina ed un importo equivalente di 1.735 euro.

Educazione stradale

“L’ultimo, ma certo non meno importante aspetto che mi preme sottolineare, è l’impegno all’educazione stradale rivolta in particolar modo ai più giovani”, ha infine concluso il Comandante, “in particolare il lavoro di ANVU e dei colleghi, tra cui Stefano Bugli e Salvatore Signorelli, impegnati con incontri nelle piazze con cittadini e turisti per mettere insieme informazione e consapevolezza sui comportamenti da mantenere nella vita sociale. La campagna “Pensa alla vita… guida con la testa!!!” esempio importantissimo e riconosciuto in tutta Italia di questo impegno. In questa stessa direzione, infine, si muove la nostra presenza nelle scuole, da quelle dell’infanzia alle superiori, con appositi corsi di educazione stradale”.

I progetti negli istituti hanno visto il coinvolgimento di 846 studenti, compresi quelli di altri comuni come Musile di Piave, Eraclea e Cavallino-Treporti, per un totale complessivo di 196 impegnate in 46 classi.

 “Sulla questioni sicurezza e legalità serve linea dura e tolleranza a doppio zero”, ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza, Otello Bergamo, “l’attività profusa dal nostro corpo di Polizia locale e dalle politiche adottate dall’amministrazione hanno permesso di assestare duri colpi al fenomeno del commercio abusivo, che vede la nostra località, rispetto a questo problema, in una situazione migliore rispetto ad altre. Su questo fronte proseguirà l’impegno e verranno ulteriormente implementati gli sforzi per affrontare la lotta allo spaccio su tutto il territorio comunale, a partire da quei luoghi sensibili già noti al comando di Polizia locale”.

Giovanni Cagnassi