L’opinione dell’uomo comune: Elezioni 2018 e sviluppi in Veneto

All’indomani delle elezioni nazionali, dalle quali si è evinto una volta di più la spaccatura socio/culturale/identitaria e politica tra nord e sud, dove inequivocabilmente il meridione ha premiato l’ennesima promessa assistenzialistica parassitaria determinata dal Reddito di Cittadinanza promosso dal Movimento 5 Stelle, fa estremo piacere vedere come in Veneto il percorso socio/culturale ed identitario prenda sempre più piede e fiducia in se stesso; tant’è che da oggi lunedì 5 marzo 2018, la lingua veneta entrerà nelle scuole, inserita nel POF (Piano Offerta Formativa, approvato dalla dirigenza e dal corpo docenti) partendo da una scuola media del Vicentino!

Il progetto “Percorsi di Lingua Veneta” si terrà in 7 lezioni per tutto il mese di marzo.

Inizialmente proposto a due classi, hanno poi aderito in cinque, per un totale di 111 studenti.

Il progetto è de “l’Academia Bona Creansa Academia Łengua Veneta”, una delle più rappresentative ed innumerevoli associazioni culturali che stanno sempre più prendendo piede in questo Veneto, sempre più “stanco” di dover essere la “vacca da mungere” di una penisola che sempre più lontana in termini sociali, culturali, identitari ed economici.

Di questo passo “grazie” all’Italia le rivendicazioni del territorio sono e saranno sempre più pressanti, l’Autonomia che non potrà non essere concessa ad un popolo che l’ha chiesta con una maggioranza del 98,1% potrebbe quindi diventare un passaggio per ulteriori rivendicazioni.

Roberto Agirmo

Direttivo InV