Malcontenta, riaperto come nuovo il ponte mobile dopo i lavori

MIRA. Riaperto lo scorso sabato, alla presenza della cittadinanza e del sindaco Marco Dori con la Giunta quasi al completo, il ponte mobile di Malcontenta, dopo 2 mesi di chiusura per i lavori di manutenzione straordinaria non più prorogabili.

Lavori che avrebbero dovuto cominciare l’8 dicembre scorso, ma i commercianti avevano chiesto di posticiparli a dopo il periodo natalizio per le ripercussioni che avrebbe portato tale chiusura, dato che l’alternativa al passare quei pochi metri di ponte sarebbe stato allungare di parecchi chilometri per la Romea. Nonostante il posticipo di un mese, i lavori sono stati conclusi con solo una settimana di ritardo sulle tempistiche previste, un vero record, che ha visto le maestranze lavorare anche nei fine settimana e con qualunque condizione atmosferica, pioggia e neve comprese.

Una festa di inaugurazione assieme ai cittadini, con tradizionale taglio del nastro, la lettura di una poesia scritta da Remo per l’occasione, la benedizione del parroco don Alessandro Rosin e un brindisi, per la restituzione alla comunità di un ponte praticamente come nuovo, rafforzato nella struttura, cambiato in tutto il sistema di movimentazione inferiore, migliorato con l’eliminazione delle barriere architettoniche e la messa in sicurezza del passaggio di pedoni e ciclisti, compreso uno scalino fra ponte e strada.

Un ponte che non è solo un ponte, ma di fatto “è una macchina, che come tutte le macchine ha bisogno di manutenzione – racconta l’ingegner Gianni Munari, responsabile dei lavori – Ha un sistema di movimentazione che ha più di 50 anni; 30 anni fa si apriva una volta al giorno, adesso arriviamo anche a 10 volte al giorno. Per sistemarli bisogna interrompere la circolazione. E tutti i ponti sono da rimettere a posto, uno alla volta”.

Malcontenta ponte, Marco Dori sindacoMa la finestra temporale per effettuare questi lavori è molto breve, solo nei mesi più freddi, quando in realtà le condizioni atmosferiche non sono le più favorevoli, ma dal 1 marzo a fine novembre circolano le barche e non si può fermare la stagione turistica. Per non parlare della circolazione stradale, che viene bloccata, con un impatto fortissimo sul territorio.  Tuttavia è forte la volontà del sindaco Dori di sistemare la situazione su tutto il territorio comunale: “Questo è stato solo il primo ponte. Il prossimo sarà quello di Mira Taglio, dove sarà necessario lavorare di notte per non interrompere il traffico. Poi sarà la volta di quello di piazza Mercato a Oriago e di quello di fronte alla Mira Lanza”.

Sara Zanferrari