Medici assunti tramite coop

Scoppia la protesta

Medici assunti a tempo determinato tramite cooperative e con procedure di avviso comparativo, anziché con il normale concorso. Un fenomeno in crescita in Veneto, tanto che l’Anaao (l’associazione dei dirigenti medici) è scesa sul piede di guerra. Lo ha fatto chiedendo un parere legale e, incassata una risposta sull’illegittimità della pratica, chiede ora alle aziende sanitarie locali uno stop preparandosi, in caso contrario, a segnalare il fenomeno all’ Ispettorato del Lavoro. Sei casi nel mirino Sono almeno sei le assunzioni finite nel mirino dei medici Anaao e relative ad altrettante Usl venete: la Dolomiti, la Serenissima, la Euganea, la Scaligera e quella di Rovigo.

«C’è il ricorso sempre più frequente da parte delle aziende sanitarie a cooperative e ad avvisi di procedure comparative per assegnare incarichi libero professionali a medici neolaureati e specialisti da impiegare, prevalentemente e per il momento nei Pronto Soccorso della regione», afferma il presidente Anaao Adriano Benazzato. Secondo il quale tale fenomeno si traduce in un danno per la categoria in quanto non vengono messi a concorso i posti. «Tali sistemi possono essere applicati solo quando sono state seguite tutte le altre strade», conclude Benazzato. Il sindacato degli ospedalieri ha ritenuto di approfondire il caso chiedendo un parere legale sulla legittimità della prassi e si è rivolto a tale scopo all’avvocato Francesco Maria Mantovani.

Il legale ha risposto sostenendo l’irregolarità della procedura: «Il formale ricorso ai contratti di appalto di servizi per acquisire figure professionali del settore sanitario è stato dichiarato illegittimo dal Consiglio di Stato con sentenza 1571 del 2018. È stato chiarito che i medesimi contratti hanno in realtà ad oggetto una somministrazione di personale, attività quest’ultima riservata alle Agenzie per il lavoro iscritte nell’apposito Albo presso il ministero del lavoro». Forti di questo parere i medici Anaao si riservano ora i provvedimenti da adottare. Il prossimo passo, annunciato, è quello della segnalazione all’Ispettorato del Lavoro.

Intanto Azienda Zero ha bandito due grossi concorsi per medici. Il primo è per 21 posti di dirigente medico, disciplina di medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza a rapporto esclusivo. Più precisamente sono previste nove assunzioni alla Dolomiti, 2 alla Serenissima, 4 alla Veneto Orientale e 6 alla Scaligera. Altri 16 i posti di dirigente medico messi a concorso, disciplina di anestesia e rianimazione. Quattro assunzioni sono previste per la Serenissima, due per la Veneto Orientale e le restanti alla Scaligera.

A.R.