Meno profughi alla Serena

Sembra arrivata a buon fine la richiesta del sindaco di Treviso Manildo di alleggerimento del numero dei profughi attualmente ospiti all’interno della Caserma Serena.
Ad annunciarlo è il vicesindaco e assessore alla sicurezza del Comune di Treviso Roberto Grigoletto in un comunicato ufficiale.
“L’alleggerimento chiesto dal sindaco Manildo c’è stato. Sapere infatti che alla Serena troveranno spazio 560 persone rispetto alle 700 attuali è un buon segno. Si va verso una riduzione, direi importante, del numero degli ospiti. Si tratta però del primo passo – dichiara Grigoletto – Al Prefetto chiediamo infatti che il modello continui ad essere quello dell’accoglienza diffusa. Treviso ha già fatto la sua parte – continua il vicesindaco – la nostra polizia locale è continuamente impegnata nei controlli, proprio per assicurare la tranquillità dei cittadini e arginare il fenomeno. Ultimo in ordine di tempo l’intervento eseguito nel weekend in via Roma dove un cittadino del Gambia, alloggiato in una struttura d’accoglienza della città è stato fermato e accompagnato in comando, dove, a seguito di perquisizione, sono state rinvenute 4 dosi di droga. Noi continuiamo responsabilmente a gestire questo fenomeno tenendo bene a mente le parole del Ministro Minniti secondo il quale servono severità, ma anche integrazione. Di qui i controlli e l’eccellente servizio dei nostri agenti, in collaborazione con le altre forze dell’ordine attraverso il ‘Patto per la sicurezza e l’adesione al sistema Sprar, il modello che continuiamo a caldeggiare e che sta portando a risultati positivi. Sono 44 le persone accolte. Continuiamo a caldeggiare la collaborazione dei gestori delle strutture a cui abbiamo già chiesto controlli puntuali delle persone ospitate. Infine, con il sindaco, abbiamo condiviso l’intenzione di destinare il ‘bonus accoglienza’, ovvero i fondi che arriveranno dallo Stato, per iniziative legate alla sicurezza e al decoro della nostra città”.

Matteo Venturini