Mercatini, musica e presepi: il natale a Martellago è da fiaba; protagonista delle iniziative dei tre paesi è un folletto

Ricco programma di appuntamenti nei tre paesi grazie ai commercianti locali. Per la prima volta centri pedonali per godersi al meglio intrattenimenti e negozi aperti

Tre paesi, tre modi diversi di vivere il Natale. Quello in comune di Martellago quest’anno è “MOM”, Martellago-Olmo-Maerne. Così Confcommercio del Miranese e i commercianti locali hanno battezzato il programma di iniziative che caratterizzerà le feste fin dai prossimi giorni. Il filone è fiabesco: “Mom”, oltre che l’acronimo dei tre centri martellacensi, è anche il nome di un folletto che vive dei prodotti delle nostre campagne, si veste con gli abiti delle nostre botteghe e gioca nelle piazze dei nostri paesi. Insomma, un personaggio a chilometro zero, che grazie al suo stile di vita contribuisce a rendere la propria cittadina più viva, bella, ricca di attività e servizi. Mom, se lo vogliamo, può essere ognuno di noi. Basta crederci. E le occasioni non mancano nelle prossime tre festività che precedono il Natale.

PASSEGGIANDO A OLMO. Si comincia l’8 dicembre con Olmo, che proporrà una “passeggiata di Natale”, prima occasione per conoscere da vicino il folletto Mom, che farà la sua comparsa intrattenendo e facendosi scattare foto con grandi e piccini. Per tutto il pomeriggio, dalle 14.30 in poi, mercatino natalizio e delle associazioni in un centro chiuso e ancor più godibile, con la partecipazione delle scuole di Olmo, una raccolta di giochi, libri e vestitini per bambini. Ci saranno anche mostre, animazioni, danze etniche e degustazioni di liquori. Programma ricco anche per i più piccoli, che potranno ballare con la baby-dance, lasciandosi coinvolgere in giochi e animazioni, giri in calesse, truccabimbi e partecipare all’allestimento degli alberi di Natale, con la premiazione delle scuole di Olmo. Ci sarà anche il concerto selle sezioni musicali delle scuole del paese e l’aperitivo pro-comitato genitori di Olmo e Maerne. Aperti infine stand gastronomici con prelibatezze tipiche del periodo. Per la prima volta a Natale il centro sarà pedonalizzato, con la chiusura di via Olmo dalla rotonda del supermercato “Sacchetto” fino alla pizzeria “Tabina” per godersi meglio tutte le iniziative e l’apertura straordinaria dei negozi.

IL NATALE DI MOM A MARTELLAGO. Domenica 11 dicembre Mom fa un salto nel capoluogo: a Martellago dalle 10 alle 12.30 prima edizione del mercatino invernale dei ragazzi e tradizionali mercatini natalizi per le vie del paese, expo della filiera del radicchio con Pro Martellago e concerto della scuola di musica Sinopoli in chiesetta San Salvatore. Nel pomeriggio invece, mentre continuano i mercatini di Natale e dei ragazzi, verrà creato un angolo di Sappada a Martellago, con la Youth Band e la loro musica. Ci sarà l’addobbo degli alberi di Natale con i ragazzi delle scuole, la presenza della prima squadra del Rugby Mogliano e della mascotte della Reyer Basket. Alle 17.30 premiazione degli alberi addobbati dalle associazioni e fiaccolata di chiusura per le vie del paese. Anche in questo caso il centro verrà chiuso alle auto, con la pedonalizzazione, per la prima volta a Natale, della Castellana, dalla chiesa fino all’incrocio con via Verdi, oltre a via Grimani e via Fapanni.

PRESEPI PROTAGONISTI A MAERNE. L’ultima tappa di Mom sarà a Maerne il 18 dicembre, ultima domenica prima di Natale e il tema non poteva che essere “Il paese dei presepi”: dalle 10 alle 19 mercatino natalizio e delle associazioni, mostra dei presepi in biblioteca, concerto degli allievi delle scuole e danze etniche. Nel pomeriggio animazioni, giochi, baby-dance, giri in calesse, truccabimbi e stand gastronomici, dalle 14.30 ritrovo in piazza IV Novembre e partenza per le vie del paese con i figuranti del presepio vivente di Maerne, poi premiazione del concorso “Il presepio nel mondo”, con i bambini delle scuole, infine aperitivo solidale. Centro chiuso alle auto anche in questo caso, con via Olmo pedonale insieme ad alcuni tratti di via Stazione, via Rialto e via Roviego.

Gian Nicola Pittalis